E' stato senz'altro un evento rilevante inteso come quantita' di precipitazioni cadute un range temporale decisamente basso, nel senso che se dal 1 Gennaio 2008 al 14 Novembre 2008 sono caduti circa 320mm di pioggia, mentre nella sola giornata del 15 Novembre sono caduti oltre 160mm di pioggia, tali da provocare allagamenti e disagi. (N.B.: 1mm corrisponde ad 1 litro d'acqua per ogni metro quadrato). La causa e' da attribuire alla circolazione meteorologica sfavorevole che ha dato origine alla formazione dei cosiddetti temporali autorigeneranti, a volte molto pericolosi e distruttivi, vedansi gli ultimi eventi disastrosi nel cagliaritano di alcune settimane fa e nella citta' di Tortoreto (TE) nell'ottobre 2007. La nostra Regione, ed in particolare la fascia costiera, risulta molto spesso immune da eventi meteorologici severi, grazie anche alla protezione offerta dalla catena appenninica; tuttavia con una circolazione meteorologica proveniente dai quadranti orientali, se pur non molto frequente, l'Abruzzo e la fascia costiera, non ha alcuna protezione per l'arrivo di perturbazioni/temporali/venti e conseguenti mareggiate.
A causare il maltempo e' stata una circolazione depressionaria stazionaria posizionata sul Tirreno centro-meridionale che ha provocato la risalita di masse d'aria instabile dai quadranti sud-orientali verso la nostra Regione. Lo scorrimento di aria fredda presente in quota, sull'Adriatico centrale e la notevole quantita' di energia potenziale, in termini di vapore acqueo e calore, presente in questo periodo (Le temperature superficiali marine sono ancora piuttosto elevate, pur trattandosi del mese di Novembre), hanno innescato il meccanismo di formazione dei cosiddetti "temporali autorigeneranti", molto pericolosi in quanto questi fenomeni possono scaricare ingenti quantita' di precipitazioni in un lasso temporale piuttosto basso. Il temporale autorigenerante si forma sul mare a pochi km dalla costa e, complici le correnti favorevoli in quota, raggiungono la costa dove si scatena il maltempo, a volte persistente e perlopiu' localizzato in un raggio di pochissimi km: pioggia irrilevante ad esempio a Chieti Scalo, solo 15mm e nelle localita' collinari dell'entroterra pescarese.
Osservando le mappe di analisi uscite nei giorni 12-13 Novembre, emergeva la possibilita' di formazione dei suddetti fenomeni, ma pur con le opportune allerte lanciate il 12 e il 13 Novembre, con una simile quantita' di precipitazioni in 24 ore (la meta' della pioggia caduta da inizio anno ad oggi in citta'), qualsiasi zona del nostro territorio regionale e nazionale diviene teatro di inevitabili disagi, anche piuttosto gravi quali allagamenti e frane.
Ultima considerazione: battuto il record di precipitazioni giornaliere (161mm) da quando si rilievano i dati di Montesilvano, ovvero dal 1994, l'ultimo record apparteneva al 25 Luglio 1999 con 119,6mm.
Giovanni De Palma
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