zerotermico
10th September 2007, 00:40
guardate: ben 4 dei 5 dati vicini ai 16 milioni di mq, uno dei quali è il dato attuale di massima espansione, si collocano negli ultimi 10 anni, il 5o dato è comunque recente (1995):
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/current.area.south.jpg
Completiamo con questi:
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/current.365.south.jpg
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/current.anom.south.jpg
e l'immagine complessiva:
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/antarctic.jpg
Dunque mentre in antartide si raggiunge, o si avvicina, il record storico trentennale massimo (ma è tutto il trend su più anni che denota un incremento), in artico si è raggiunto, come sappiamo, il record storico trentennale minimo, e di molto.
Grande squilibrio e contraddizionre, dunque. Cosa significa? Porterà a conseguenze l'esistenza di questo contrasto. E' un caso la concomitanza dei due fenomeni opposti e non entrambi spiegabili con le stesse teorie? Oppure si tratta di una banale coincidenza?
Certo è che con questo risulta evidente ancor di più la molto difficile prevedibilità dei comportamenti climatici globali
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/current.area.south.jpg
Completiamo con questi:
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/current.365.south.jpg
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/current.anom.south.jpg
e l'immagine complessiva:
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/antarctic.jpg
Dunque mentre in antartide si raggiunge, o si avvicina, il record storico trentennale massimo (ma è tutto il trend su più anni che denota un incremento), in artico si è raggiunto, come sappiamo, il record storico trentennale minimo, e di molto.
Grande squilibrio e contraddizionre, dunque. Cosa significa? Porterà a conseguenze l'esistenza di questo contrasto. E' un caso la concomitanza dei due fenomeni opposti e non entrambi spiegabili con le stesse teorie? Oppure si tratta di una banale coincidenza?
Certo è che con questo risulta evidente ancor di più la molto difficile prevedibilità dei comportamenti climatici globali