Visualizza Versione Completa : EFFETTO STAU IN ABRUZZO....
Valeneve
13th November 2006, 23:21
salve a tutti!!
vorrei sapere se è possibile stilare una sorta di lista
dei comuni(frazioni) abruzzesi che benficiano maggiormente dell'effetto
stau in caso di nevicate sia da est che da ovest...
oltre a capistello x esempio esiste secondo voi una specie di roccacaramanico dell'ovest?
e sul versante adriatico quali altri paesi beneficiano maggiormente di tale fenomeno?
Valeneve
13th November 2006, 23:27
ho aperto questo topic perchè da un pò di tempo mi è venuto un dubbio circa un paese vicino carsoli
che in realtà si trova nel lazio ma vabbè,siamo li li sul confine...
il paese in questione è camerata nuova posto a quota 810mslm esattamente sotto al possente
massiccio di vallevona(1818m) uno dei primi che "becca" dal rodano...
ho notato inoltre che la disposizione della montagna va da sud-est a nord-ovest quindi il versante occidentale è aperto a sud-ovest e potrebbe beneficiare non poco quando entra la rodanata...
ecco una foto della montagna in questione,visibile anche da roma,il paese di camerata si trova leggermente sulla sinistra alle sue pendici...che ne pensate?
Valeneve
13th November 2006, 23:33
ed ecco un'altra foto eloquente dell'esposizione...che ne pensate?
vorrei ringraziare germano che mi ha fornito consigli utilissimi sull'argomento
grazie alla sua esperienza...purtroppo non ho dati sulle nevicate in questo comune...
non so x esempio quanta neve sia caduta il 29dicembre 2005 quando a carsoli caddero 30cm di neve...
andry85
13th November 2006, 23:38
bella domanda valè...
penso che i territori + occidentali siano i + favoriti...
ma se vogliamo sforare di qualche km fuori regione io ci metterei pure collalto sabino 1000 s.l.m,scopertissima ad ovest su un cucuzzolo...
che ne pensi?
Valeneve
13th November 2006, 23:47
bella domanda valè...
penso che i territori + occidentali siano i + favoriti...
ma se vogliamo sforare di qualche km fuori regione io ci metterei pure collalto sabino 1000 s.l.m,scopertissima ad ovest su un cucuzzolo...
che ne pensi?
collalto penso che come esposizione sia fantastico solo che io mi chiedo...
il fatto di avere una montagnona "alle spalle" che fa condensare l'umidità facendola ricadere sotto forma di neve aumenta ancora di più le precipitazioni nevose.
secondo me collalto ha ottima esposizione ma non può beneficiare in alcun modo di effetto stau perchè distante da massicci.certo che stare a 1000m in quei frangenti aiuta e non poco..cmq andry ottima segnalazione...si vede che 6 attento osservatore della zona...
andry85
13th November 2006, 23:53
bella domanda valè...
penso che i territori + occidentali siano i + favoriti...
ma se vogliamo sforare di qualche km fuori regione io ci metterei pure collalto sabino 1000 s.l.m,scopertissima ad ovest su un cucuzzolo...
che ne pensi?
collalto penso che come esposizione sia fantastico solo che io mi chiedo...
il fatto di avere una montagnona "alle spalle" che fa condensare l'umidità facendola ricadere sotto forma di neve aumenta ancora di più le precipitazioni nevose.
secondo me collalto ha ottima esposizione ma non può beneficiare in alcun modo di effetto stau perchè distante da massicci.certo che stare a 1000m in quei frangenti aiuta e non poco..cmq andry ottima segnalazione...si vede che 6 attento osservatore della zona...
grazie valè... :D
ancora appena fuori regione m'è venuto in mente un posto che secondo me viene veramente sommerso col rodano...
cervara di roma,altri 1000 metri abbondanti,x chi non lo conoscesse si trova in provincia di roma,nell'alta valle dell'aniene,sulla strada che porta alla stazione sciistica di campaegli...
e lì la montagna sulle spalle c'è...
Valeneve
14th November 2006, 00:02
bella domanda valè...
penso che i territori + occidentali siano i + favoriti...
ma se vogliamo sforare di qualche km fuori regione io ci metterei pure collalto sabino 1000 s.l.m,scopertissima ad ovest su un cucuzzolo...
che ne pensi?
collalto penso che come esposizione sia fantastico solo che io mi chiedo...
il fatto di avere una montagnona "alle spalle" che fa condensare l'umidità facendola ricadere sotto forma di neve aumenta ancora di più le precipitazioni nevose.
secondo me collalto ha ottima esposizione ma non può beneficiare in alcun modo di effetto stau perchè distante da massicci.certo che stare a 1000m in quei frangenti aiuta e non poco..cmq andry ottima segnalazione...si vede che 6 attento osservatore della zona...
grazie valè... :D
ancora appena fuori regione m'è venuto in mente un posto che secondo me viene veramente sommerso col rodano...
cervara di roma,altri 1000 metri abbondanti,x chi non lo conoscesse si trova in provincia di roma,nell'alta valle dell'aniene,sulla strada che porta alla stazione sciistica di campaegli...
e lì la montagna sulle spalle c'è...
si...lì in effetti le montagne ci sono ma non superano i 1500metri...
Snowhell
14th November 2006, 00:56
paesi come San Donato o Poggiofilippo,nn lontano da Tagliacozzo, zone come Pietrasecca, Civita D'antino(Valle Roveto), e molte altre... anche ad occidente ci sono "isole felici bianche"! :smt111
cliffhanger006
14th November 2006, 09:06
ciao ragazzi, per quanto riguarda l'est della nostra regione abbiamo tutta la catena della laga , gran sasso e maiella morrone; quando lo stau adriatico e' forte ed oltrepassa queste barriere montuose, paesi come campotosto, assergi , castel del monte, villa santa lucia, bussi, popoli, e tutta la valle peligna con certamente i paesi di pacentro campo di giove, pettorano sul gizio, rocca pia, ricevono a volte quantita' di neve enormi, certamente in rapporto con le loro quote. ad esempio non sono rare le volte che da me ci siano 10 cm di neve ed a bussi diventino 70. oppure ad esempio barisciano a 940 mt verso l'aquila e ricoperta da 20 cm, mentre villa santa lucia a 850 mt. e' " ammantata "da oltre 1 mt di coltre bianca. inoltre a sud della valle peligna i monti rotella, genzana, quindi a ridosso di bugnara , introdacqua, appunto pettorano e rocca pia creano un effetto stau che penetrando dalle gole di popoli si riversa su questi monti, scaricando tanta neve non certamente come nel versante nord della maiella. nel dicembre 2001, la neve a pettorano sul gizio a 750 mt circa raggiunse i 150 cm. :-) :smt111
Valeneve
14th November 2006, 13:36
grazie a tutti!!! si vede che siete ferratissimi sui comuni più "nevosi"! :D
CACCIATORE DI BUFERE
14th November 2006, 17:32
Questa e' davvero una domanda interessante.Ma per rispondere adeguatamente,mi ci vorrebbe una giornata ragazzi.i casi + eclatanti ,però,li abbiamo nell'abruzzo interiore e orientale,se nn altro perkè spesso sono caratterizzati da precipitazioni nevose,molto + frequentemente ed a quote nettamente inferiori ke ad ovest.
Per farvi poi,come una classifica ,se nn delle zone,ke sarebbe oltre modo complessa,almeno dei comuni + nevosi,nn si possono innanzitutto nn nominare subito quelli esposti + o meno ad est e con barriere montuose + o meno ad ovest e quindi Roccacaramanico a 1100m(con la maiella,più precisamente il Morrone alle spalle)e tutta la zona sottostante finanke a Salle posto sui 450 m.
Piu' a nord abbiamo Pietracamela a 1050 m(col gran sasso alle spalle)
Ma il caso + strano o eclatante ke dir si voglia,secondo me di tutto l'abruzzo! è sicumente rappresentato da Pacentro posto a 650 m sul limitare orientale della valle peligna e,ed ecco l'assurdo con la montagna dalla parte sbagliata e cioe' ad est!!!
Nonostante questo però,riesce a beneficiare dal passo di san leonardo a 1250 m circa,dello stesso stau ke si riversa dalla parte di Roccacaramanico,ke infatti si trova immediatamente alle spalle per così dire,di Pacentro,anke se spesso la strada ke li collega rimane appunto intransitabile per neve per tutto l'inverno,nonostante la quota nn elevatissima!!
si tratta in questo caso,forse,di uno dei tratti stradali,ovviamente a parità di quota,a mio modo di vedere + nevosi d'italia.Per farvi un esempio della incredibile nevosità di Pacentro ,vi posso dire ke ho osservato diverse volte come a sulmona,ke vi dista solo 7-8 km senza alcun rilievo ke li divide!,nn vi fosse nessun accumulo nevoso,mentre a Pacentro vi fossero accumuli di quasi 2 m!o ancora prendendo ad esempio,il comune limitrofo,citato pocanzi da cliffangher,di Pettorano sul gizio,posto a pari quota e cioe' a 650 m,e gia' di per se interessato spesso da est da imponenti nevicate,ma con differenze abissali con pacentro dell'ordine di 5-10 cm contro 1 m!nello stesso evento nevoso!
A volte addirittura,deve cedere il passo a Pacentro persino il nevosissimo Campo di giove posto sempre nella stessa zona ma a 1050 m,perke' evidentemente nn così bene esposto!
Potrei citarvi decine di questi casi e di queste località(prima o poi l'intenzione è quella di mettere tutto su carta stampata,col prezioso aiuto di piciakkiu...),ma davvero nn me ne basterebbe il tempo!
Tutto un altro discorso poi,andrebbe fatto per le località poste ad ovest dell'abruzzo,o immediatamente nel lazio, ke per avere stau hanno bisogno di condizione precisamente opposte a queste ora descritte!!e sulle quali ho pure molti aneddoti incredibili!
Magari piano piano ve ne posto qualcuno per gli amici del carseolano... :smt111
Valeneve
14th November 2006, 17:37
Questa e' davvero una domanda interessante.Ma per rispondere adeguatamente,mi ci vorrebbe una giornata ragazzi.i casi + eclatanti ,però,li abbiamo nell'abruzzo interiore e orientale,se nn altro perkè spesso sono caratterizzati da precipitazioni nevose,molto + frequentemente ed a quote nettamente inferiori ke ad ovest.
Per farvi poi,come una classifica ,se nn delle zone,ke sarebbe oltre modo complessa,almeno dei comuni + nevosi,nn si possono innanzitutto nn nominare subito quelli esposti + o meno ad est e con barriere montuose + o meno ad ovest e quindi Roccacaramanico a 1100m(con la maiella,più precisamente il Morrone alle spalle)e tutta la zona sottostante finanke a Salle posto sui 450 m.
Piu' a nord abbiamo Pietracamela a 1050 m(col gran sasso alle spalle)
Ma il caso + strano o eclatante ke dir si voglia,secondo me di tutto l'abruzzo! è sicumente rappresentato da Pacentro posto a 650 m sul limitare orientale della valle peligna e,ed ecco l'assurdo con la montagna dalla parte sbagliata e cioe' ad est!!!
Nonostante questo però,riesce a beneficiare dal passo di san leonardo a 1250 m circa,dello stesso stau ke si riversa dalla parte di Roccacaramanico,ke infatti si trova immediatamente alle spalle per così dire,di Pacentro,anke se spesso la strada ke li collega rimane appunto intransitabile per neve per tutto l'inverno,nonostante la quota nn elevatissima!!
si tratta in questo caso,forse,di uno dei tratti stradali,ovviamente a parità di quota,a mio modo di vedere + nevosi d'italia.Per farvi un esempio della incredibile nevosità di Pacentro ,vi posso dire ke ho osservato diverse volte come a sulmona,ke vi dista solo 7-8 km senza alcun rilievo ke li divide!,nn vi fosse nessun accumulo nevoso,mentre a Pacentro vi fossero accumuli di quasi 2 m!o ancora prendendo ad esempio,il comune limitrofo,citato pocanzi da cliffangher,di Pettorano sul gizio,posto a pari quota e cioe' a 650 m,e gia' di per se interessato spesso da est da imponenti nevicate,ma con differenze abissali con pacentro dell'ordine di 5-10 cm contro 1 m!nello stesso evento nevoso!
A volte addirittura,deve cedere il passo a Pacentro persino il nevosissimo Campo di giove posto sempre nella stessa zona ma a 1050 m,perke' evidentemente nn così bene esposto!
Potrei citarvi decine di questi casi e di queste località(prima o poi l'intenzione è quella di mettere tutto su carta stampata,col prezioso aiuto di piciakkiu...),ma davvero nn me ne basterebbe il tempo!
Tutto un altro discorso poi,andrebbe fatto per le località poste ad ovest dell'abruzzo,o immediatamente nel lazio, ke per avere stau hanno bisogno di condizione precisamente opposte a queste ora descritte!!e sulle quali ho pure molti aneddoti incredibili!
Magari piano piano ve ne posto qualcuno per gli amici del carseolano... :smt111
grazie cacciatore!!!6 stato preciso e sopratutto 6 gentile nel volerci aiutare a comprendere meglio ciò che c'è intorno a noi!!!allora aspetto una analisi anche x ciò che concerne l'abruzzo+occidentale!
cliffhanger006
14th November 2006, 17:40
e' sacrosanta verita' cio' che dici cacciatore! :-) :smt109
andry85
14th November 2006, 18:08
Questa e' davvero una domanda interessante.Ma per rispondere adeguatamente,mi ci vorrebbe una giornata ragazzi.i casi + eclatanti ,però,li abbiamo nell'abruzzo interiore e orientale,se nn altro perkè spesso sono caratterizzati da precipitazioni nevose,molto + frequentemente ed a quote nettamente inferiori ke ad ovest.
Per farvi poi,come una classifica ,se nn delle zone,ke sarebbe oltre modo complessa,almeno dei comuni + nevosi,nn si possono innanzitutto nn nominare subito quelli esposti + o meno ad est e con barriere montuose + o meno ad ovest e quindi Roccacaramanico a 1100m(con la maiella,più precisamente il Morrone alle spalle)e tutta la zona sottostante finanke a Salle posto sui 450 m.
Piu' a nord abbiamo Pietracamela a 1050 m(col gran sasso alle spalle)
Ma il caso + strano o eclatante ke dir si voglia,secondo me di tutto l'abruzzo! è sicumente rappresentato da Pacentro posto a 650 m sul limitare orientale della valle peligna e,ed ecco l'assurdo con la montagna dalla parte sbagliata e cioe' ad est!!!
Nonostante questo però,riesce a beneficiare dal passo di san leonardo a 1250 m circa,dello stesso stau ke si riversa dalla parte di Roccacaramanico,ke infatti si trova immediatamente alle spalle per così dire,di Pacentro,anke se spesso la strada ke li collega rimane appunto intransitabile per neve per tutto l'inverno,nonostante la quota nn elevatissima!!
si tratta in questo caso,forse,di uno dei tratti stradali,ovviamente a parità di quota,a mio modo di vedere + nevosi d'italia.Per farvi un esempio della incredibile nevosità di Pacentro ,vi posso dire ke ho osservato diverse volte come a sulmona,ke vi dista solo 7-8 km senza alcun rilievo ke li divide!,nn vi fosse nessun accumulo nevoso,mentre a Pacentro vi fossero accumuli di quasi 2 m!o ancora prendendo ad esempio,il comune limitrofo,citato pocanzi da cliffangher,di Pettorano sul gizio,posto a pari quota e cioe' a 650 m,e gia' di per se interessato spesso da est da imponenti nevicate,ma con differenze abissali con pacentro dell'ordine di 5-10 cm contro 1 m!nello stesso evento nevoso!
A volte addirittura,deve cedere il passo a Pacentro persino il nevosissimo Campo di giove posto sempre nella stessa zona ma a 1050 m,perke' evidentemente nn così bene esposto!
Potrei citarvi decine di questi casi e di queste località(prima o poi l'intenzione è quella di mettere tutto su carta stampata,col prezioso aiuto di piciakkiu...),ma davvero nn me ne basterebbe il tempo!
Tutto un altro discorso poi,andrebbe fatto per le località poste ad ovest dell'abruzzo,o immediatamente nel lazio, ke per avere stau hanno bisogno di condizione precisamente opposte a queste ora descritte!!e sulle quali ho pure molti aneddoti incredibili!
Magari piano piano ve ne posto qualcuno per gli amici del carseolano... :smt111
grande cacciatore... :D
mo so curioso di sapere gli aneddoti...
ciao...
Piciacchiu
14th November 2006, 21:23
Interessantissima discussione...
In effetti con Gaetano (Cacciatore) avevamo un certo progettino...mo ve lo butto là: fare una sorta di "anagrafe nevosa" dei vari comuni abruzzesi 8perlomeno dei più interessanti) descrivendone il posizionamento, l'esposizione, l'eventuale beneficio da stau e le più rilevanti precipitazioni nevose di cui si abbia notizia.
Sarebbe un lavoro davvero prezioso (anche perchè credo non vi sia nulla di simile in giro) tratto soprattutto dall'esperienza di mille e mille "uscite" folli in caccia di neve...certo, però, ci vorrebbe tanto tempo e tanta pazienza!!
Un'altra località in genere poco conosciuta, ma assolutamente eccezionale per la neve da est è Ortona dei Marsi, posta a 1005 mt. slm nella Valle del Giovenco.
Gaetano potrebbe raccontarvene delle belle, al riguardo...
cliffhanger006
14th November 2006, 21:35
siamo tutt'orecchi ragazzi! :-)
Valeneve
15th November 2006, 00:05
allora aspettiamo qualche chicca dall'ovest,visto che fin'ora si è parlato+dell'est! :D
Francesco da Lanciano
15th November 2006, 10:13
Per qnt riguarda la mia zona,tutta il sub appenino adriatico beneficia di 1 potentissimo stau da est-nord est e soprattutto sud-est---
Basta guardare come è messa la maiella....a sud est sbarra in modo assurdo e paesi come orsogna guardiagrele casoli fara s martino lama e palena fanno il pieno! :lol:
eh l'amato sud est di burian&rodan....
Burian-Rodan
15th November 2006, 10:38
eh l'amato sud est di burian&rodan....
Attenzione : io amo il sud-est in quota, non al suolo.
Penso che il SE al suolo sia "fatale" per la neve :smt102 perchè può significare scirocco :smt107
Francesco da Lanciano
15th November 2006, 11:23
AH germa...cmq il 30 genn il sud qnche se in quota ha acentuato lo stau in maniera assurda........
Piciacchiu
15th November 2006, 13:34
allora aspettiamo qualche chicca dall'ovest,visto che fin'ora si è parlato+dell'est! :D
Beh, i capisaldi dell'ovest li conosci: Tagliacozzo, Capistrello e Cappadocia su tutti, ma vanno forte anche alcune località nord-occidentali, come Scoppito (capace di prendere un metro quando a L'Aquila ci sono i soliti dieci centimetri...) e Montereale, oltre (naturalmente :smt111 ) a Campotosto, specialmente lato paese e Poggio Cancelli.
Potentissima da ovest anche Ovindoli (che abitualmente surclassa le Rocche) e anche se in tono minore la zona pedemontana sopra Magliano dei Marsi (Forme, S. Iona, Fonte Capo La Maina, San Potito).
Valeneve
15th November 2006, 14:21
ottimo piciacchiu!
ma tra i paesi che hai nominato,quanti beneficiano di abbondanti nevicate x stau o "semplicemente" x una buona esposizione?mi spiego meglio....
capistrello beneficia di così tanta neve grazie allo stau...mentre x tagliacozzo questo discorso non vale,eppure le nevicate lì sono sempre abbondanti...merito "solo" dell'esposizione o anche di qualche altra cosa?
andry85
15th November 2006, 15:04
io aggiungerei anche sante marie,850 s.l.m,lì ci nevica di + che a tagliacozzo... :)
cliffhanger006
15th November 2006, 15:23
salve, il sud- est in quota e' molto importante, con certamente un burian potente da est pero'. questa situazione creo' delle nevicate imponenti dal 10 al 14 febbraio 1929( che naturalmente si puo' vedere su wetterzentrale ). furono i giorni in cui lungo la val maone sul gran sasso perirono mario cambi e paolo emilio cichetti, sorpresi al rifugio garibaldi da una tormenta spaventosa. leggete la loro storia e di quel drammatico inverno sul libro uscito l'anno scorso di questi giorni " i conquistatori del gran sasso" di marco dall'omo.
Nevizio BANNATO A VITA
15th November 2006, 16:02
AH germa...cmq il 30 genn il sud qnche se in quota ha acentuato lo stau in maniera assurda........
Attenzione France'!Lo stau viene provocato dall'impatto delle correnti al suolo da NE che impattano la maiella che è disposta propio a SW di dette correnti!Il SE IN QUOTA E' FORVIERO DI PRECIPITAZIONI nel medio adriatico in quanto l'aria fredda scorrendo sull'adriatico in quota provoca effetti temporaleschi e instabilita' diffusa!L'alto tasso precipitativo è dato dallo scorrimento appunto su una superficie umida come il mare per lo piu' piu' calda della sovratsante aria fredda!La configurazione del 29 Gennaio vedeva un minimo in quota propio sull'isola d'elba che richiamava appunto SE IN QUOTA lungo l'adriatico!Il rovesciamento dell'aria fredda (c'era un -37°) verso il suolo è stato provocato dalle intense precipitazioni dovute propio alla particolare configurazione barica in quota!
Il SE al suolo come diceva giustamente Germano quoi da noi porta un dew point vicino alla temperatura al suolo e quindi nuvoosita' prossima al suolo (nebbia) che si sviluppa in maniera orrizontale propio in prossimita' del suolo!Una configutazione tipo per lo scirocco è una b ella HP tutta sposta verso SE che lungo le isobare piu' occidentali portano appunto deboli correnti da SE che passando nei mesi autunnali su un adriatico che va raffredandosdi provoca la condensazione (favorita tra l'altro dallla debole intensita' del vento) del vapore acqueo in prossimita' del suolo! :-)
Piciacchiu
15th November 2006, 16:02
salve, il sud- est in quota e' molto importante, con certamente un burian potente da est pero'. questa situazione creo' delle nevicate imponenti dal 10 al 14 febbraio 1929( che naturalmente si puo' vedere su wetterzentrale ). furono i giorni in cui lungo la val maone sul gran sasso perirono mario cambi e paolo emilio cichetti, sorpresi al rifugio garibaldi da una tormenta spaventosa. leggete la loro storia e di quel drammatico inverno sul libro uscito l'anno scorso di questi giorni " i conquistatori del gran sasso" di marco dall'omo.
Una rievocazione di quel terribile episodio si trova anche sulla guida al Gran Sasso di Alesi, Calibani e Palermi, ove sono riportati anche alcuni passi del diario scritto da uno dei due (mi pare da Cambi). Tra l'altro vi si può leggere che, pernottando al Garibaldi (con un princìpio di congelamento già in atto) la mattina trovarono l'uscita completamente ostruita dalla neve caduta nella notte e per uscire furono costrettia gettare la neve all'interno del rifugio (cosa di cui il redattore del diario si scusava con coloro che fossero giunti lì dopo di loro...).
Sono pagine molto toccanti.
Nevizio BANNATO A VITA
15th November 2006, 16:11
salve, il sud- est in quota e' molto importante, con certamente un burian potente da est pero'. questa situazione creo' delle nevicate imponenti dal 10 al 14 febbraio 1929( che naturalmente si puo' vedere su wetterzentrale ). furono i giorni in cui lungo la val maone sul gran sasso perirono mario cambi e paolo emilio cichetti, sorpresi al rifugio garibaldi da una tormenta spaventosa. leggete la loro storia e di quel drammatico inverno sul libro uscito l'anno scorso di questi giorni " i conquistatori del gran sasso" di marco dall'omo.
Il sud-est in quota è importante secondo me piu' con avvezioni di aria fredda polare marittima in quanto in queste situazioni puo' essere la chiave di volta della neve in pianura...in quanto l'aria fredda con irruzioni di questo genere alberga per lo piu' in quota e affinche venga catapultata verso il suolo serve propio una forte instabilita' che apporti il gran freddo dal'alto verso il basso propio con le precipitazioni copiose !Con il Burian anche è molto importante il SE IN QUOTA ma in termini di temperature nevose al suolo nel caso del freddo continentale gia' esso albergo negli bassi strati quindi un catapultamento dall'alto verso il basso del freddo lo ritengo inutile...tant'evvero che con simili irruzioni a 500 hpa non è che ci sono temperature da urlo anzi....Con il Burian prefersico una bella retrogressione di una lp che porpio nel momento in cui inizia ad approfondirsi sullo ionio ci butta adosso il gelido respiro siberiano...INSOMMA IL MIX GELO PIU' PRECIPITAZIONI...quello che aimhe' è mancato nello scorso inverno :smt090
Francesco da Lanciano
15th November 2006, 16:14
AH germa...cmq il 30 genn il sud qnche se in quota ha acentuato lo stau in maniera assurda........
Attenzione France'!Lo stau viene provocato dall'impatto delle correnti al suolo da NE che impattano la maiella che è disposta propio a SW di dette correnti!Il SE IN QUOTA E' FORVIERO DI PRECIPITAZIONI nel medio adriatico in quanto l'aria fredda scorrendo sull'adriatico in quota provoca effetti temporaleschi e instabilita' diffusa!L'alto tasso precipitativo è dato dallo scorrimento appunto su una superficie umida come il mare per lo piu' piu' calda della sovratsante aria fredda!La configurazione del 29 Gennaio vedeva un minimo in quota propio sull'isola d'elba che richiamava appunto SE IN QUOTA lungo l'adriatico!Il rovesciamento dell'aria fredda (c'era un -37°) verso il suolo è stato provocato dalle intense precipitazioni dovute propio alla particolare configurazione barica in quota!
Il SE al suolo come diceva giustamente Germano quoi da noi porta un dew point vicino alla temperatura al suolo e quindi nuvoosita' prossima al suolo (nebbia) che si sviluppa in maniera orrizontale propio in prossimita' del suolo!Una configutazione tipo per lo scirocco è una b ella HP tutta sposta verso SE che lungo le isobare piu' occidentali portano appunto deboli correnti da SE che passando nei mesi autunnali su un adriatico che va raffredandosdi provoca la condensazione (favorita tra l'altro dallla debole intensita' del vento) del vapore acqueo in prossimita' del suolo! :-)
Ragazzi ma allora diciamo la stessa cosa...
il sud est in quota!
freddo con geop bassissimi!
Burian-Rodan
15th November 2006, 18:05
Si, è vero quello che dice Nevizio sul SE in quota che "rovescia" il freddo verso il suolo ma l'aspetto più importante del SE in quota è il wind-schear che il Nord o il NE al suolo, unitamente al SE in quota, permette l'ascesa e l'evaporazione di masse di vapor acqueo dal mare Adriatico veticalmente verso l'alto condensandole :-k
E' questo processo che forma nubi foriere di prp :smt115 :-)
Se poi ci aggiungiamo l'azione del NE al suolo che fa Stau dal basso è il NEVONE !!! :-) :-) :D
Burian-Rodan
15th November 2006, 18:11
Il Nevone si ha quando convergono uniti diversi fattori che creano un meccanismo per cui si implicano a vicenda !! :smt115
Francesco da Lanciano
15th November 2006, 20:22
sud est in quota quindi
nord-est al suolo.... :smt017
ma 1 nord-ovest al suolo che delle volte (spesso) si attiva a cosa è dovuto???
abbiamo poi sempre detto che è meglio xkè abbassa il dew point...no?!
Valeneve
15th November 2006, 22:07
x quanto riguarda la neve ad ovest.....
che ne pensate del paese di saracinesco(rm)?
quando passo sulla a24 lo vedo sempre lissù isolato a quota 910m arroccato su un colle
e moooolto ben esposto ad ovest...
andry85
15th November 2006, 22:13
io vedo molto bene anche fiamignano,questo nel reatino,1000 s.l.m sopra il lago del salto...
arroccato su una montagna a nord e liberissimo a sud-ovest-nord-ovest...
valè collegiove come lo vedi x il rodano?
ecco una foto sull'esposizione di fiamignano visto da nesce...
il paese è cerchiato in rosso
Valeneve
16th November 2006, 00:18
x fiamignano potrebbe anche verificarsi ma non lo conosco bene come esposizione...
x quanto riguarda collegiove...ha il monte cervia che gli sbarra la strada proprio ad ovest...
come esposizione non è il massimo...
Stormchaser
18th November 2006, 14:40
Si, è vero quello che dice Nevizio sul SE in quota che "rovescia" il freddo verso il suolo ma l'aspetto più importante del SE in quota è il wind-schear che il Nord o il NE al suolo, unitamente al SE in quota, permette l'ascesa e l'evaporazione di masse di vapor acqueo dal mare Adriatico veticalmente verso l'alto condensandole :-k
E' questo processo che forma nubi foriere di prp :smt115 :-)
Se poi ci aggiungiamo l'azione del NE al suolo che fa Stau dal basso è il NEVONE !!! :-) :-) :D
orrore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non potete scrivermi tra tutte ste cose correttissime ed interessantissime sCHear!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
:D :D :D :D :D
Burian-Rodan
18th November 2006, 21:49
sud est in quota quindi
nord-est al suolo.... :smt017
ma 1 nord-ovest al suolo che delle volte (spesso) si attiva a cosa è dovuto???
abbiamo poi sempre detto che è meglio xkè abbassa il dew point...no?!
Il vento da NW può essere dovuto alla disposizione barica al suolo o al flusso orografico degli appennini disposti, appunto, lungo l'asse NW-SE o semplicemente al passaggio di un fronte freddo NW---->SE.
In tutti e tre i casi è ottimo perchè "asciuga" il suolo (provenendo dalla terra e non dal mare) e quindi è ottimo per la neve :-k :-)
Burian-Rodan
18th November 2006, 21:58
Un elevato wind-shear (ad esempio con un Nord al suolo e SE in quota) provoca una "torsione" della circolazione del vento lungo la verticale che esercita azione "risucchiante" verticale dal basso verso l'alto.
Vengono, quindi, favoriti i moti verticali dell'aria dal suolo verso l'alto :-k
Se, poi, questa azione viene svolta partendo da una superficie marina, allora l'aria che sale è anche umida e quindi molto predisposta alla condensazione del suo vapore acqueo lungo l'ascesa verticale :smt115 :-)
Credo sia stato questo processo a provocare il nevone in adriatico il 29 Gennaio 2005 :-k
Avrà nevicato dal primo pomeriggio fino a dopo la mezzanotte (quindi circa 12 ore) ossia per tutto il tempo in cui si è mantenuta questa circolazione con il relativo processo "aspirazione"-condensazione-precipitazione :-)
Nevizio BANNATO A VITA
18th November 2006, 22:12
sud est in quota quindi
nord-est al suolo.... :smt017
ma 1 nord-ovest al suolo che delle volte (spesso) si attiva a cosa è dovuto???
abbiamo poi sempre detto che è meglio xkè abbassa il dew point...no?!
Il vento da NW può essere dovuto alla disposizione barica al suolo o al flusso orografico degli appennini disposti, appunto, lungo l'asse NW-SE o semplicemente al passaggio di un fronte freddo NW---->SE.
In tutti e tre i casi è ottimo perchè "asciuga" il suolo (provenendo dalla terra e non dal mare) e quindi è ottimo per la neve :-k :-)
La direzione delle correnti al suolo così come la loro intensità è direttamente proporzionale alla figura barica preesistente al momento dell'osservazione tuttavia in regimi anticiclonici le ventilazioni possono non seguire le isobare per via dei regimi di brezza...
Per quanto riguarda il Wind shear sono perfettamente daccordo con l'osservazione di germano è un po' come accade nei temporali piu' intnesì la direzione opposta delle correnti al suolo con quelle in quota attua una non sottovalutabile azione di riusucchio...quindi moti verticali dell'aria meglio se inalzatasi per il motivo appena descritto da una superficie acquosa così come accadde in quel del 29 gennaio 2005...aggiungerei inoltre la temperatura della massa d'aria ascendente decisamente piu' calda di quella sovrastante motivo di forte iinstabilità...non ultimo poi la direzione del vento in quota da SE---->NW scorrendo su una grossa porzione del bacino adriatico...
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