Visualizza Versione Completa : Come si forma uno dei fenomeni atmosferici strategico per l'
max nall
18th August 2005, 02:04
Fra tutti gli elementi della natura è quello più «addomesticato» dall'uomo, tale è il suo influsso e la relazione con le attività umane. Come si forma e come si cerca di far piovere. Quando si altera il pH della pioggia e i danni ambientali.
max nall
18th August 2005, 02:05
Forse non sarebbe cambiato il corso della storia ma, senza dubbio, se la pioggia insistente della notte del 17 giugno di quasi due secoli fa non avesse impedito a Napoleone di anticipare il cannoneggiamento delle schiere di Wellington, la battaglia, che conosciamo sotto il nome anglofono di Waterloo, sarebbe stata intitolata con il più francese nome di Mont Saint Jean, a ricordo di una più che probabile vittoria dell'imperatore.
Questo sta a dimostrare che la pioggia non è soltanto elemento fondamentale del processo della vita umana e componente basilare del cosiddetto «Ciclo dell'acqua», ma ha influenzato, in più occasioni che sarebbe eccessivo descrivere, azioni dell'uomo e fatti che appartengono ormai alla storia.
max nall
18th August 2005, 02:06
La pioggia, da un punto di vista fisico, non è altro che la precipitazione dell'acqua atmosferica sotto forma di gocce liquide. Eppure questo processo, così naturalmente semplice, oltre che comune e frequente (a parte i casi di sempre più ricorrente siccità), ha origine attraverso ben tre fasi successive.
Si inizia con la fase di saturazione, nella quale l'aria umida si raffredda fino a raggiungere la temperatura del punto di rugiada.
Nella successiva fase di condensazione, l'aria satura fa precipitare il vapore acqueo in forma di minutissime goccioline liquide, con un diametro inferiore a 20 micron.
max nall
18th August 2005, 02:07
Alla fine le goccioline, ormai cresciute al rispettabile diametro fino a 7 millimetri, cadono al suolo per gravità.
La pioggia non è sempre la stessa in funzione del clima, della latitudine, delle circostanze, di fattori esterni. Le piogge cicloniche sono ben note perché attivate dal passaggio di depressioni cicloniche, così come le piogge orografiche, cioè associate all'ascendenza delle nubi a causa dei rilievi montuosi. La «nebbia agli irti colli piovigginando sale» non è proprio la spiegazione scientifica della formazione della precipitazione, ma ha sempre impresso nella mente di tutti gli studenti quel tipico fenomeno dell'autunno italiano.
max nall
18th August 2005, 02:08
Le piogge, però, sono anche dovute alla formazione di nubi cumuliformi per ascesa di correnti calde ed umide o al momento degli equinozi nei paesi dell'equatore.
La pioggia che ristora le campagne o che ci sorprende talora senza l'ombrello o riparo nelle stagioni estive, condiziona diversi modi di pensare per non parlare di abitudini ormai consolidate: chi può negare di non portare un ombrello.
max nall
18th August 2005, 02:12
Precauzionalmente o scaramanticamente, in automobile? La pioggia, però, è anche responsabile importante dei mutamenti del nostro suolo: la pioggia erode il terreno e, tanto tempo fa, ha anche lasciato le proprie tracce sulla sabbia o sul fango, dando luogo alla pioggia fossile, che si è conservata come una sorta di controimpronta di eventi occorsi nella notte dei tempi.
max nall
18th August 2005, 02:13
La pioggia fossile ci permette di introdurre ed analizzare qualche altro caso di pioggia che, senza ombra di dubbio, possiamo definire un po' speciale.
Piogge poco attraenti sono quelle prodotte dai sistemi che trascinano impurità di vario colore e che lasciano ampie tracce sulle nostre strade ed autovetture. Sono le piogge produttrici di fango giallo (presenza di zolfo) o rosso (per limi dello stesso colore o per pollini). Le piogge di questo tipo sono, però, anche dovute all'antropizzazione, come ad esempio negli Stati Uniti ove la monocoltura estensiva del grano ha trasformato aree in deserti, incrementando queste precipitazioni polverose. Nel nostro Paese siamo anche abituati alle piogge contenenti cenere, quando l'attività vulcanica è associata a precipitazione.
max nall
18th August 2005, 02:14
Fin almeno dal secolo scorso si faceva uso (o meglio lo si tentava) delle piogge artificiali. Subito dopo la II Guerra mondiale, due americani (Shaefer e Langmuir) dimostrarono che era possibile moltiplicare i cristalli di ghiaccio all'interno di una nube inserendovi neve carbonica. Era la dimostrazione scientifica di quella nozione/abitudine consolidata da tempo di sparare nell'aria, e sotto precise condizioni di umidità, ioduro di argento così da ottenere una cristallizzazione con la geometria molto simile a quella del ghiaccio.
max nall
18th August 2005, 02:15
Questo processo oggi è molto sviluppato in paesi come Israele, ove la pioggia è un bene così importante che non si può permettere di lasciare al caso la sua caduta sul terreno. Gli israeliani si sono specializzati nella inseminazione mediante piccoli aerei, ottenendo lusinghieri risultati. Anche in Italia, si sta passando da una fase sperimentale ad una fase operativa, con impiego su vaste regioni del Mezzogiorno di sistemi che alternano la semplicità dello strumento all'efficacia della risposta. I tempi per vedere precipitazioni a comando è forse ancora troppo lontano, ma certamente i sistemi nuvolosi, che passano troppe volte sulle nostre regioni senza dare contributi al deflusso dei corsi d'acqua, hanno forse finito di transitare sul nostro suolo senza lasciare il giusto compenso.
Un discorso a parte meritano le piogge acide. Il fenomeno, già di per sé preoccupante, sta assumendo dimensioni planetarie
La pioggia ha un pH pari a 5,6. Quando il valore scende a 4,6, ciò significa, per effetto della scala logaritmica, che la variazione dell'acidità è aumentata di ben 10 volte. Sono fenomeni ricorrenti non solo nelle foreste del nord Europa: nella pianura padana si sono osservati valori anche 10 volte più bassi!
max nall
18th August 2005, 02:16
I responsabili del fenomeno sono l'anidride solforosa, gli ossidi di azoto, il famigerato ossido di carbonio, fuliggini, ceneri: tutti prodotti derivati dall'inquinamento e dalle emissioni antropiche. Non sempre, come prima detto, gli inquinanti provocano il fenomeno nella zona di «produzione» delle particelle responsabili delle piogge acide, come è il caso della pianura padana, per la quale le Alpi hanno l'effetto di trattenere gli inquinanti in loco; talora le conseguenze si trascinano per migliaia di chilometri, mettendo in serio imbarazzo paesi inquinanti verso paesi inquinati da precipitazioni originate a notevole distanza dal luogo di caduta.
Gli effetti negativi sono evidenti: dalla distruzione delle foreste ai danni al patrimonio artistico, dalle modificazioni degli ambienti lacustri alla perdita di prodotti agricoli. Occorre correre ai ripari: l'Unione Europea ha già, da anni, prescritto l'abbattimento sostanziale degli inquinanti dai camini. È possibile raggiungere un abbattimento più completo, ma quanto patrimonio naturale ed artistico avremo perso non ci sarà, purtroppo, possibile saperlo.
max nall
18th August 2005, 02:18
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Arcadico
18th August 2005, 19:47
Potevi riassumerlo tutto in un messaggio non pensi....... ;)
Claudiano
18th August 2005, 20:34
:spam: :lol
Stormchaser
18th August 2005, 20:36
macchè spam....così è più facile da leggere non trovate????
invece che un malloppone e come se ci fossero capitoli!!!
Arcadico
18th August 2005, 20:52
ma vaf.... SPAMMONE PURE TU! #-o [-X
Stormchaser
18th August 2005, 20:57
NON TOLLERO QUESTO TIPO DI INSULTI!!!!
ehehehehehehhehe
AUTOBANNATI!!!!
Arcadico
18th August 2005, 21:10
forse sono stato frainteso non era in senso offensivo non mi permetterei mai era per scherzare pensavo lo intuissi dalla emoction,senno scusa....
Arcadico
18th August 2005, 21:10
cmq quello per me è spam allo stato puro!
e tutto questo spam appesantisce il server e non giova a tutti gli utenti del forum che vedrebbero rallentato il servizio ecco perche lo dicevo non perche non mi piace vedere tante risposte.
Stormchaser
18th August 2005, 23:25
ah allora scusa, ho frainteso io.....
Edo
19th August 2005, 00:32
http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/cartelli/0003023.gif
speriamo che il forum d'inverno nn diventerà un bordello
Arcadico
19th August 2005, 10:56
ti riferivi a me edo?
Edo
19th August 2005, 18:25
ti riferivi a me edo?
no,a max ;)
max nall
21st August 2005, 22:47
speriamo che il forum d'inverno nn diventerà un bordello
Spero di no.
Gianluca Morsa
25th August 2005, 19:24
meglio frazionato...comunque interessante!ma il bombardamento delle nubi come viene chiamato..è effettuato anche in italia?lo avrebbero potuto fare anche al nord in inverno...
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