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Visualizza Versione Completa : Retrogressioni Delle Saccature



Burian-Rodan
6th June 2006, 19:08
Perchè si attivano le retrogressioni delle saccature in quota ? :-k
Quali sono le cause....? :-k

Proprio in questi giorni assistiamo alla retrogressione in quota di una saccatura che dalla Scandinavia investe anche l'Italia....

Nevizio BANNATO A VITA
6th June 2006, 19:39
Qualche giorno fa mi dicesti che questo accade perche' le LP tendono ad occupare zone prima occupate dalle HP...quindi dipende dai rafforzamenti di quest'ultime per le retrogressioni delle LP...io non trovato ancora risposta...mi baso sulla tua...l'argomento pero' merita di essere approfondito perche' come ti ho gia' detto mi intriga moltissimo saperlo ;)

Gianluca Morsa
6th June 2006, 20:44
succede quando l'hp si posiziona longitudinalmente e spinge indietro la bassa che gli si trova sotto detta "terra terra"

Burian-Rodan
6th June 2006, 21:33
Penso che le saccature si inseriscono all'interno di onde lunghe le quali, a volte, non solo risultano stazionarie ma sono anche risonanti a causa della forzante orografica italiana per cui sono sufficienti piccoli input al nostro oscillatore armonico per avere grosse risposte in ampiezza.

D’altronde, la coerenza di fase lungo la verticale non lascia dubbi su un contesto "orografico" che spesso difficilmente subisce un repentino mutamento.
A volte si crea la situazione per cui la lunghezza d’onda risulta più grande dell’onda stazionaria, la velocità di fase sarà negativa per cui la retrogressione dell’onda farà si che “short waves” possano inserirsi con facilità nel sistema della saccatura proponendo una fase di tempo molto instabile per molti giorni.

In questo contesto, secondo me, si spiegano le cosiddette "retrogressioni" delle saccature o delle "gocce fredde".
E' una questione di risonanza nell'onda baroclina che produce la saccatura stessa e in base all'ampiezza della perturbazione (intesa come ingerenza fisico-meccanica nell'onda !!) si genererà una retrogressione.

Stormchaser
6th June 2006, 21:38
riflettendoci un po su direi che sono arrivato alla tua stessa conclusione.....solo due puntualizzazioni: le saccature sono gia contenute all'interno di onde lunghe (Rossby) e poi credo che la questione orografica influisca ma ritengo più dominanti in questo processo le condizioni dell'atmosfera alle varie quote.

Poi come dici tu è una questione di fisica da terzo liceo...la risultante tra i vettori avrà stessa direzione ma verso opposto e modulo negativo alle condizioni che si avrebberò nella normalità.

Burian-Rodan
6th June 2006, 21:46
riflettendoci un po su direi che sono arrivato alla tua stessa conclusione.....solo due puntualizzazioni: le saccature sono gia contenute all'interno di onde lunghe (Rossby) e poi credo che la questione orografica influisca ma ritengo più dominanti in questo processo le condizioni dell'atmosfera alle varie quote.


La circolazione in quota è fondamentale.
L'orografia inserisce per via verticale quella perturbazione al sistema ondoso che ne provoca la risonanza.

Stormchaser
6th June 2006, 21:55
riflettendoci un po su direi che sono arrivato alla tua stessa conclusione.....solo due puntualizzazioni: le saccature sono gia contenute all'interno di onde lunghe (Rossby) e poi credo che la questione orografica influisca ma ritengo più dominanti in questo processo le condizioni dell'atmosfera alle varie quote.


La circolazione in quota è fondamentale.
L'orografia inserisce per via verticale quella perturbazione al sistema ondoso che ne provoca la risonanza.

cosa intendi per "risonanza"?

Burian-Rodan
6th June 2006, 22:14
riflettendoci un po su direi che sono arrivato alla tua stessa conclusione.....solo due puntualizzazioni: le saccature sono gia contenute all'interno di onde lunghe (Rossby) e poi credo che la questione orografica influisca ma ritengo più dominanti in questo processo le condizioni dell'atmosfera alle varie quote.


La circolazione in quota è fondamentale.
L'orografia inserisce per via verticale quella perturbazione al sistema ondoso che ne provoca la risonanza.

cosa intendi per "risonanza"?

Quando tu solleciti dall'esterno un fenomeno ondulatorio, puoi, intervenendo in modo opportuno, amplificarne le oscillazioni : la risonanza è questo tipo di fenomeno.

Esempio banale : sollecitando verticalmente l'estremità di una corda si crea un'onda che si propaga.
Se mentre si propaga agisci opportunamente sulla corda, puoi amplificarne l'ampiezza di oscillazione.
In genere, però, si parla di risonanza per fenomeni che hanno un periodo T.

L'orografia della penisola italiana, sotto saccatura in quota, è quell'intervento esterno che ne amplificherebbe gli effetti e quindi eventuali retrogressioni susseguenti ad ampliamenti di oscillazione.

Ad esempio, una goccia fredda, per isolarsi dall'estemità di una saccatura, ha bisogno di energia.
Se l'orografia, innescando moti verticali, conferisce energia all'estremità dell'onda, la "goccia" avrà + possibilità di formarsi e di staccarsi.
Poi potrebbe retrogredire perchè scaturita da un effetto di "risonanza", appunto ;)

Spero di essere stato kiaro...... ;) :king:

Cmq fenomeno interessante che sto vedendo da un punto di vista soprattutto dinamico-meccanico e non termodinamico ;)

Stormchaser
6th June 2006, 22:16
Quando tu solleciti dall'esterno un fenomeno ondulatorio, puoi, intervenendo in modo opportuno, amplificarne le oscillazioni : la risonanza è questo tipo di fenomeno.

Esempio banale : sollecitando verticalmente l'estremità di una corda si crea un'onda che si propaga.
Se mentre si propaga agisci opportunamente sulla corda, puoi amplificarne l'ampiezza di oscillazione.
In genere, però, si parla di risonanza per fenomeni che hanno un periodo T.

L'orografia della penisola italiana, sotto saccatura in quota, è quell'intervento esterno che ne amplificherebbe gli effetti e quindi eventuali retrogressioni susseguenti ad ampliamenti di oscillazione.

Ad esempio, una goccia fredda, per isolarsi dall'estemità di una saccatura, ha bisogno di energia.
Se l'orografia, innescando moti verticali, conferisce energia all'estremità dell'onda, la "goccia" avrà + possibilità di formarsi e di staccarsi.
Poi potrebbe retrogredire perchè scaturita da un effetto di "risonanza", appunto ;)

Spero di essere stato kiaro...... ;) :king:

Cmq fenomeno interessante che sto vedendo da un punto di vista soprattutto dinamico-meccanico e non termodinamico ;)

dopo cena continuiamo... :king:

Stormchaser
6th June 2006, 23:35
ovviamente bisogna analizzare la questione da un punto di vista meccanico...

comunque per spiegare la formazione delle LP derivanti da saccature basta il concetto ampliato di Vento Geostrofico (concetto base della meteorologia):

innanzitutto bisogna dire che se la giocano tre forze: quella di Coriolis, la forza di Gradiente (una massa d'aria tende a muoversi da una zona di alta ad una zona di bassa pressione imamginando l'atmosfera come un sistema tridimensionale) e la forza centrifuga.
(Nei disegnini, spero comprensibili, si vede come queste forze influiscano sulle HP e sulle LP).

Avendo una massa d'aria che per effetto della forza di Gradiente si è iniziata a spostare essa verrà deviata verso destra (nel nostro emisfero) dalla f. di Coriolis, possiamo parlare di Vento Geostrofico quando abbiamo l'equilibrio di queste due forze. Ma nella realtà notiamo che le isobare sono perlopiù curve e quindi introduciamo nella partita anche la forza centrifuga. Quando si raggiunge l'equilibrio tra tutte queste forze, parliamo allora di Vento di Gradiente.

Mettendo a confronto questi due Venti, ovvero il Vento Geostrofico ed il Vento di Gradiente noteremo che in caso di LP la f. centrifuga aiuta quella di Coriolis nel bilanciamento della forza di gradiente, quindi a parità di gradiente barico occorre naturalmente una forza di coriolis più debole (in quanto aiutata dalla f. centrifuga) di quella che servirebbe nel caso del Vento Geostrofico quindi possiamo affermare che attorno ad un minimo si ha una velocità Sub-Geostrofica del vento (essendo questa proporzionale alla forza di coriolis). Nei massimi, ovvero nelle HP, invece parleremo di velocità Super-Geostrofica del vento (in quanto la f. di coriolis non è aiutata ma di fatto ostacolata dalla f. centrifuga).

Qundi dopo aver fatto queste necessarie premesse possiamo finalmente individuare il meccanismo di ciclogenesi da una saccatura: infatti prendendo ad esempio un promontorio ed una saccatura (ovviamente in quota) per quanto affermato prima le correnti saranno meno veloci nelle vicinanze di una curvatura ciclonica e più veloci in presenza di curvatura anticiclonica. Il passaggio da una velocità Sub-Geostrofica ad una Super-Geostrofica genera naturalmente una divergenza (ricordando che un flusso d'aria nell'atm. non è costante come abbiamo appena visto e prendendo ad esame un piccolo volume di atmosfera, parliamo di divergenza quando la quantità di flusso d'aria entrante è minore di quella uscente) che richiamando aria dai bassi strati dell'atmosfera per la legge della conservazione della massa genera un minimo al suolo dove poi si attiva una circolazione ciclonica.

spero di essermi reso comprensibile...

Burian-Rodan
7th June 2006, 00:07
Ottimo intervento..... ;)

Dove hai copiato ? :D :king: :D

Scherzo ! :D :king:

Stormchaser
7th June 2006, 00:08
Ottimo intervento..... ;)

Dove hai copiato ? :D :king: :D

Scherzo ! :D :king:

grazie per aver fatto notare che ho copiato :D :D :D ......è tutto merito del Corso a Teolo Germano. Questa è stata la prima lezione è mi è rimasta particolarmente impressa.

Burian-Rodan
7th June 2006, 00:18
Ottimo intervento..... ;)

Dove hai copiato ? :D :king: :D

Scherzo ! :D :king:

grazie per aver fatto notare che ho copiato :D :D :D ......è tutto merito del Corso a Teolo Germano. Questa è stata la prima lezione è mi è rimasta particolarmente impressa.

Molto interessante ! ;)
Grande ! :amici: