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Visualizza Versione Completa : MA ESISTE IL GRADIENTE BARICO?



Nevizio BANNATO A VITA
12th May 2006, 22:43
Mi pare di averlo letto da qualche parte...
Chi sa parli ;)

Nevizio BANNATO A VITA
12th May 2006, 22:46
Pongo questa domanda perche' ultimamente sto approfondendo le conoscenze sulle Goccie fredde in quota... ;)

Nevizio BANNATO A VITA
12th May 2006, 23:03
Sto cercando di capire questo!Ecco perche' vi sto ponendo questa domanda ;)

Burian-Rodan
12th May 2006, 23:16
Certo che esiste il gradiente barico !

ESISTE sempre a prescindere dalla presenza delle gocce fredde in quota !! ;) :king: :teacher:

Il gradiente in generale non è altro che la "rapidità" con cui varia una qualsiasi grandezza fisica !! ;) e fornisce una misura della variazione di una grandezza (ad esempio della pressione atm) rispetto all'altezza verticale, ad esempio.

Casomai, in caso di goccia fredda, il gradiente barico verticale, confrontato con quello di una colonna d'aria meno fredda ad essa affiancata, risulterà maggiormente negativo procedendo verticalmente verso l'alto ;) :teacher:

Stormchaser
12th May 2006, 23:27
viene evidenziato dalle carte 700hpa...

Burian-Rodan
12th May 2006, 23:29
viene evidenziato dalle carte 700hpa...

....ad esempio.....

Nevizio BANNATO A VITA
12th May 2006, 23:31
In poche parole le goccie fredde in quota creano molta instabilità oltre che per il contrasto termico che creano durante il loro passagio in un area in cui la temperatura alla stessa quota e molto piu' calda (Instabilita' moti ascendenti dell'aria che poi condensa) anche per via del gradiente termico Superadiabatico che presentano e che sarà differente dal gradiente termico relativo alle zone in cui transitano?Quindi dipende anche dal fatto che in una goccia fredda anche seppur in maniera trascurabile la differenza Barica tra la superficie e la quota in cui troviamo 500 hPa è differente che nelle masse d'aria che la circondano e in quelle in cui la goccia fredda transita?Ecco perche' mi chiedevo se esisteva il Gradiente Barico ovvero la differente velocità con la quale la pressione atmosferica scende salendo verso l'alto in due masse d'aria messe a confronto ;) Spero di aver posto le miei domande in maniera chiara...sinceramente non è stato facile cercarmi di farmi capire...ma il disegno che ho fatto dovrebbe essere d'aiuto a farvi capire che tipo di quesito vi sto ponendo ;)

Gianluca Morsa
12th May 2006, 23:38
http://www.wetterzentrale.de/pics/Rtavn066.png

Burian-Rodan
12th May 2006, 23:44
In poche parole le goccie fredde in quota creano molta instabilità oltre che per il contrasto termico che creano durante il loro passagio in un area in cui la temperatura alla stessa quota e molto piu' calda (Instabilita' moti ascendenti dell'aria che poi condensa) anche per via del gradiente termico Superadiabatico che presentano e che sarà differente dal gradiente termico relativo alle zone in cui transitano?Quindi dipende anche dal fatto che in una goccia fredda anche seppur in maniera trascurabile la differenza Barica tra la superficie e la quota in cui troviamo 500 hPa è differente che nelle masse d'aria che la circondano e in quelle in cui la goccia fredda transita?Ecco perche' mi chiedevo se esisteva il Gradiente Barico ovvero la differente velocità con la quale la pressione atmosferica scende salendo verso l'alto in due masse d'aria messe a confronto ;) Spero di aver posto le miei domande in maniera chiara...sinceramente non è stato facile cercarmi di farmi capire...ma il disegno che ho fatto dovrebbe essere d'aiuto a farvi capire che tipo di quesito vi sto ponendo ;)

Il passaggio di una goccia fredda (aria + densa) in quota crea instabilità perchè introduce avvezione di densità nel profilo verticale dell'aria.
Quindi l'atmosfera si "mette in moto" per ripristinare lo squilibrio.......
Tutto qui ;)

Il "gradiente barico" esiste sempre anche senza una goccia fredda.
In una goccia fredda, però, esso è più negativo rispetto ad una colonna d'aria meno fredda ad essa affiancata.

Nevizio BANNATO A VITA
12th May 2006, 23:49
In poche parole le goccie fredde in quota creano molta instabilità oltre che per il contrasto termico che creano durante il loro passagio in un area in cui la temperatura alla stessa quota e molto piu' calda (Instabilita' moti ascendenti dell'aria che poi condensa) anche per via del gradiente termico Superadiabatico che presentano e che sarà differente dal gradiente termico relativo alle zone in cui transitano?Quindi dipende anche dal fatto che in una goccia fredda anche seppur in maniera trascurabile la differenza Barica tra la superficie e la quota in cui troviamo 500 hPa è differente che nelle masse d'aria che la circondano e in quelle in cui la goccia fredda transita?Ecco perche' mi chiedevo se esisteva il Gradiente Barico ovvero la differente velocità con la quale la pressione atmosferica scende salendo verso l'alto in due masse d'aria messe a confronto ;) Spero di aver posto le miei domande in maniera chiara...sinceramente non è stato facile cercarmi di farmi capire...ma il disegno che ho fatto dovrebbe essere d'aiuto a farvi capire che tipo di quesito vi sto ponendo ;)

Il passaggio di una goccia fredda (aria + densa) in quota crea instabilità perchè introduce avvezione di densità nel profilo verticale dell'aria.
Quindi l'atmosfera si "mette in moto" per ripristinare lo squilibrio.......
Tutto qui ;)

Il "gradiente barico" esiste sempre anche senza una goccia fredda.
In una goccia fredda, però, esso è più negativo rispetto ad una colonna d'aria meno fredda ad essa affiancata.


Si immaginavo che esisteva anche non in una goccia fredda ;) Cmq ne dobbiamo parlare dal vivo Germa'...Sinceramente non vedo l'ora :D Ho tante cose da chiederti che sto studiando questi giorni....poi quando ci incontriamo ne parliamo ;)

Nevizio BANNATO A VITA
13th May 2006, 00:10
In poche parole le goccie fredde in quota creano molta instabilità oltre che per il contrasto termico che creano durante il loro passagio in un area in cui la temperatura alla stessa quota e molto piu' calda (Instabilita' moti ascendenti dell'aria che poi condensa) anche per via del gradiente termico Superadiabatico che presentano e che sarà differente dal gradiente termico relativo alle zone in cui transitano?Quindi dipende anche dal fatto che in una goccia fredda anche seppur in maniera trascurabile la differenza Barica tra la superficie e la quota in cui troviamo 500 hPa è differente che nelle masse d'aria che la circondano e in quelle in cui la goccia fredda transita?Ecco perche' mi chiedevo se esisteva il Gradiente Barico ovvero la differente velocità con la quale la pressione atmosferica scende salendo verso l'alto in due masse d'aria messe a confronto ;) Spero di aver posto le miei domande in maniera chiara...sinceramente non è stato facile cercarmi di farmi capire...ma il disegno che ho fatto dovrebbe essere d'aiuto a farvi capire che tipo di quesito vi sto ponendo ;)

Il passaggio di una goccia fredda (aria + densa) in quota crea instabilità perchè introduce avvezione di densità nel profilo verticale dell'aria.
Quindi l'atmosfera si "mette in moto" per ripristinare lo squilibrio.......
Tutto qui ;)

Il "gradiente barico" esiste sempre anche senza una goccia fredda.
In una goccia fredda, però, esso è più negativo rispetto ad una colonna d'aria meno fredda ad essa affiancata.


Non mi è molto chiaro il concetto che hai espresso penso che dobbiamo discuterne di persona perche' è ben piu' ampio l'argomento penso che meriti un'approfondimento ;)

Burian-Rodan
13th May 2006, 00:16
L'aria fredda è più densa per sua natura e quindi il suo passaggio si inserisce in aria meno densa che le sta a fianco e soprattutto sotto.
Quest'ultima inizia a salire verticalmente e si innesca l'"instabilità".

Prova a fare il banale esperimento di versare in un bikkiere d'acqua un liquido un pò più denso dall'alto e noterai subito dei moti verticali : questi non sono altro che l'instabilità atmosferica che si creerebbe in caso di goccia fredda in quota......

Nevizio BANNATO A VITA
13th May 2006, 00:50
L'aria fredda è più densa per sua natura e quindi il suo passaggio si inserisce in aria meno densa che le sta a fianco e soprattutto sotto.
Quest'ultima inizia a salire verticalmente e si innesca l'"instabilità".

Prova a fare il banale esperimento di versare in un bikkiere d'acqua un liquido un pò più denso dall'alto e noterai subito dei moti verticali : questi non sono altro che l'instabilità atmosferica che si creerebbe in caso di goccia fredda in quota......


Questo l'ho capito Germa' voglio sapere cosa succede al suolo cioe' la conseguenze...il rapporto che intercorre tra il suolo e la quota...voglio capire il perche' la situazione al suolo è un qualkcosa di conseguenziale in situazione di questo tipo....se l'instabilita' avviene in quota...come puo' esserne influenzato il suolo...ecco perche' ho parlato di gradiente barico...credo che c'entri in anche quello termico...ma ti ripeto ne dobbiamo parlare a voce...in questo modo non si capisce molto ...il concetto d'insatbilita' è facile da capire...ma il resto no....ed è quello che mi appasiona ;)

Stormchaser
13th May 2006, 00:59
l'unica cosa da capire è che il suolo e le varie parti dell'atmosfera non sono sconnesse, per questo esiste sempre un gradiente barico

poi dato che il sistema tende sempre a ristabilire l'equilibrio, è facile pensare che un "disturbo" alle alte quote non può che ripercuotersi sulle basse

Nevizio BANNATO A VITA
13th May 2006, 14:09
l'unica cosa da capire è che il suolo e le varie parti dell'atmosfera non sono sconnesse, per questo esiste sempre un gradiente barico

poi dato che il sistema tende sempre a ristabilire l'equilibrio, è facile pensare che un "disturbo" alle alte quote non può che ripercuotersi sulle basse


Io penso che la questione è ben + complessa è articolata... ;)

Burian-Rodan
13th May 2006, 14:27
L'aria fredda è più densa per sua natura e quindi il suo passaggio si inserisce in aria meno densa che le sta a fianco e soprattutto sotto.
Quest'ultima inizia a salire verticalmente e si innesca l'"instabilità".

Prova a fare il banale esperimento di versare in un bikkiere d'acqua un liquido un pò più denso dall'alto e noterai subito dei moti verticali : questi non sono altro che l'instabilità atmosferica che si creerebbe in caso di goccia fredda in quota......


Questo l'ho capito Germa' voglio sapere cosa succede al suolo cioe' la conseguenze...il rapporto che intercorre tra il suolo e la quota...voglio capire il perche' la situazione al suolo è un qualkcosa di conseguenziale in situazione di questo tipo....se l'instabilita' avviene in quota...come puo' esserne influenzato il suolo...ecco perche' ho parlato di gradiente barico...credo che c'entri in anche quello termico...ma ti ripeto ne dobbiamo parlare a voce...in questo modo non si capisce molto ...il concetto d'insatbilita' è facile da capire...ma il resto no....ed è quello che mi appasiona ;)

Succede che quando arriva freddo in quota, subentra un'avvezione di densità verticale dell'aria e quindi il processo di riequilibrio innesca moti verticali dell'atmosfera dal basso e quindi fa insorgere dei minimi al suolo ;)

Nevizio BANNATO A VITA
13th May 2006, 14:51
L'aria fredda è più densa per sua natura e quindi il suo passaggio si inserisce in aria meno densa che le sta a fianco e soprattutto sotto.
Quest'ultima inizia a salire verticalmente e si innesca l'"instabilità".

Prova a fare il banale esperimento di versare in un bikkiere d'acqua un liquido un pò più denso dall'alto e noterai subito dei moti verticali : questi non sono altro che l'instabilità atmosferica che si creerebbe in caso di goccia fredda in quota......


Questo l'ho capito Germa' voglio sapere cosa succede al suolo cioe' la conseguenze...il rapporto che intercorre tra il suolo e la quota...voglio capire il perche' la situazione al suolo è un qualkcosa di conseguenziale in situazione di questo tipo....se l'instabilita' avviene in quota...come puo' esserne influenzato il suolo...ecco perche' ho parlato di gradiente barico...credo che c'entri in anche quello termico...ma ti ripeto ne dobbiamo parlare a voce...in questo modo non si capisce molto ...il concetto d'insatbilita' è facile da capire...ma il resto no....ed è quello che mi appasiona ;)

Succede che quando arriva freddo in quota, subentra un'avvezione di densità verticale dell'aria e quindi il processo di riequilibrio innesca moti verticali dell'atmosfera dal basso e quindi fa insorgere dei minimi al suolo ;)



Ora è nattimino piu' chiaro!Grande !Pero' ho notata che i minimi al suolo prodotti da goccie fredda in quota sono poco profondi... ;)