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Visualizza Versione Completa : Perche' più si sale con l'altitudine è più fa freddo ?



Nevizio BANNATO A VITA
13th April 2006, 18:53
Sembra un quesito di facile risposta ma credo che meriti l'apertura di un topic....
L'atmosfera riceve il calore direttamente dal riscaldamento del suolo che avviene per irragiamento....E' importante capire che l'irragiamento solare seppur avviene nella medesimo modo tra tipi di suoli di diverso genere gli stessi invece avendo caratteristiche diverse si comportano per loro natura anche in maniera diversa...mi spiego meglio ...una superficie coperta d'acqua come il mare impiega più tempo sia per riscaldarsi che per raffredarsi con l'irragiamento solare..da questo se ne deduce il fatto che è luogo comune dire che il mare mitiga il clima costiero...non permettondo così grossi sbalzi termici cosa che invece avviene nelle superfici coperte da terra...sostanzialmente il discorso è questo la terra si scalda prima ma si raffredda pure prima...ecco perchè di notte le temperature più basse non le si ha lungo la costa (causa la vicinanza del mare)ma nell'entroterra...Ecco allora spiegato il motivo per il quale piu' si sale con l'altitudine è piu' la temperatura scende...infatti l'irragiamento solare va a scaldare gli strati prossimi al suolo in quanto la terra restituisce calore verso l'alto..ovviamente più ci si allontana dalla stessa è più la temperatura scende in quanto ci si allontana dalla fonte di calore...ovvero il suolo...Di notte invece accade l'esatto contrario...la terra per sua natura si raffredda molto velocemente così la temperatura sarà più bassa nei pressi di essa che salendo...Questo fenomeno prende il nome di Inversione Termica..e la si ha più accentuata nelle valli e nelle pianure...L'aria nei pressi del suolo infatti risulterà più fredda di quella negli strati successivi dove invece impiegherà più tempo per raffredarsi...
Questo appena spiegato avviene per lo più i nsituazione di alta pressione con cielo sereno e vento assente...il vento infatti svolge una importante funzione di rimescolamento delle masse d'raia nei diversi strati ostacolando quindo il calo termico che sarà più blando e con momenti in cui il vento è piutto sto attivo con la temperatura in ripresa...

Burian-Rodan
13th April 2006, 18:58
Penso che il gradiente termico negativo con la quota sia spiegato da te solo in parte....

Secondo me la discesa della temperatura con la salita dipende soprattutto dalla diminuzione della pressione atmosferica che, proprio x questo, permette l'espansione delle masse d'aria e quindi il conseguente raffreddamento.

Poi il suolo agisce sulle masse d'aria in prossimità di esso nel modo che hai esposto.....ma non spiega completamente la discesa della temp. con la quota.....

Nevizio BANNATO A VITA
13th April 2006, 19:22
E' importante capire inoltre in come la temperatura scenda salendo di altitudine..
In situazioni normali la temperatura scende di circa 1 Grado ogni 100 mt...questo processo prende il nome di gradiente verticale...il gradiente termico verticale è molto importante per stabilire se siakmo in presenza di aria è intabile o stabile...infatti grazie ai radiosondaggi siamo in grado di capire se il gradiente termico verticale e' adiabatico o superadiabatico....nel primo caso gradiente termico verticale adiabatico...si hanno condizioni di aria instabile.In queste situazioni in genere l'aria ogni 100 mt perde più di un grado favorendo così i moti verticali della stessa..Facciamo l'esempio di una incuriosne di aria fredda in estate....immaginiamo una superficie in cui la temperatura al suolo è pari a +20°...l'aria fredda entrante su una superficie occupata prima d'aria + calda (FRONTE FREDDO) inizierà a raffreddare l'aria dal basso così che se al suolo si avranno +20° magari già a 100 mt ci saranno per esempio +18° l'aria calda originariamente al suolo tende a sollevarsi a casua del suo minor peso specifico nei confronti dell'aria fredda entrante che di natura ha un peso specifico piu' pesante...così nella sua rapida salita (IN BASE AI PRINCIPI DELLA TERMODINAMICA) incontrando temperature via via piu' fredde viene spinta sempre piu' su' quindi sarà sempre piu' leggera dell'aria circostante in quanto non interferià con quest'ultima perchè l'aria per sua naturea ha scarse doto di conduzione del calore...salendo pero' inizia a raffredarsi fin giungendo alla condensazione (formazione di nuvole)quindi un gradiente termico verticale adiabatico favoerisce instabilità e quindi sviluppo di nuvolosità cumuliforme...Al contrario nel caso in cui l'aria salendo si raffreda meno di un grado ogni 100 mt oppure addirittura sale di temperatura si è in condizioni di gradiente verticale superadiabatico...in questa situazione è evidente che una massa d'aria per nessun motivo avrà moti verticali in quando essendo più pesante della massa d'aria che la sovrasta non avra' la spinta necessaria per contrtastare la forza di gravità che la tiene ancorata al suolo...in queste situazioni si ha tempo stabile sopratutto in inverno quando l'aria fredda risulta piuttosto pesante inoltre se il dew point sarà vicino alla temperatura che si sta avendo al suolo probabilmente da li' a poco ci sarà nebbia ovvero l'aria starà condesando propio nei pressi del suolo...spesso la nebbia nelle grandi città industrializzate risulta molto fitta questo dipende che in queste città poichè ci sono molte fabbriche quindi inquinamento nell'aria sono presenti minutissime particelle di rifuito che si mostrano molto utili alla condensazione dell'aria nei bassi strati perche' svolgono una funzione da nuclei di condensazione...ovviamente questo appena detto in situazioni nebbiose

Nevizio BANNATO A VITA
13th April 2006, 19:27
Penso che il gradiente termico negativo con la quota sia spiegato da te solo in parte....

Secondo me la discesa della temperatura con la salita dipende soprattutto dalla diminuzione della pressione atmosferica che, proprio x questo, permette l'espansione delle masse d'aria e quindi il conseguente raffreddamento.

Poi il suolo agisce sulle masse d'aria in prossimità di esso nel modo che hai esposto.....ma non spiega completamente la discesa della temp. con la quota.....


Si infatti ho dimenticato di dirlo...la pressione atmosferica infatti salendo di quota diminuisce a causa della minor colonna d'aria sovrastante così che l'aria che l'aria incontrando meno pressione si espande e si raffredda...avviene il contrario scendendo di quota aria che si comprime e si scalda ;)

MeteoPescara
13th April 2006, 19:31
in realtà in condizioni normali il gradiente è di 1° ogni 150 metri

Arcadico
13th April 2006, 20:57
0.56° ogni 100 metri in condizioni "normali"

Gianluca Morsa
14th April 2006, 00:29
quindi 0,84 ogni 150 metri...

MeteoPescara
14th April 2006, 01:01
no, 1.68° ongi 300 metri

Nevizio BANNATO A VITA
14th April 2006, 01:02
Me li sto segna sti numeri che me li gioco a lotto :D

Arcadico
14th April 2006, 02:49
ascolta a me fabri!

Nevizio BANNATO A VITA
14th April 2006, 03:01
ascolta a me fabri!

Ascolto ai libri :D

Arcadico
14th April 2006, 03:05
appunto!

Nevizio BANNATO A VITA
14th April 2006, 03:07
Sciupooooooo :D :culo:

Burian-Rodan
14th April 2006, 10:40
A Nevì....stai a diventà un secchione.... :D :D

Aggiungerei che l'instabilità, più che al gradiente termico verticale in sè, dipende dal grado di densità potenziale degli strati d'aria.

Uno strtato d'aria potenzialmente + densa della sottostante tenderà a creare instabilità.....

Nevizio BANNATO A VITA
15th April 2006, 00:28
A Nevì....stai a diventà un secchione.... :D :D




E sto cacchio di tempo che non riesce a regalare emozioni ultimamente e così mi do' allo studio e alla lettura..

Gianluca Morsa
15th April 2006, 12:30
A Nevì....stai a diventà un secchione.... :D :D

Aggiungerei che l'instabilità, più che al gradiente termico verticale in sè, dipende dal grado di densità potenziale degli strati d'aria.

Uno strtato d'aria potenzialmente + densa della sottostante tenderà a creare instabilità.....

vedi ad esempio i minimi baroclini o come azz si chiamano, insomma quelli quando il minimo al suolo e quello in quota sono centrati(hanno poca instabilità)e quelli in cui sono ehm diciamo sfalsati....

Gianluca Morsa
15th April 2006, 12:31
no, 1.68° ongi 300 metri

in pratica hai affermato, allora perchè dici no, animale :D

MeteoPescara
15th April 2006, 13:27
anzi 3.36° ongi 600 metri

Gianluca Morsa
15th April 2006, 13:38
scommetto 6,72 ogni 1200m


servirebbe una -7,5 a 850hPa per far nevicare in queste condizioni

con un minimo di 990hPa e una precipitazione da 10mm/h almeno una -4,5 stapposct




















SENZA BORA OVVIAMENTE :mad:

MeteoPescara
15th April 2006, 13:44
no, 13.44° ogni 2400m

Burian-Rodan
15th April 2006, 15:08
A Nevì....stai a diventà un secchione.... :D :D

Aggiungerei che l'instabilità, più che al gradiente termico verticale in sè, dipende dal grado di densità potenziale degli strati d'aria.

Uno strtato d'aria potenzialmente + densa della sottostante tenderà a creare instabilità.....

vedi ad esempio i minimi baroclini o come azz si chiamano, insomma quelli quando il minimo al suolo e quello in quota sono centrati(hanno poca instabilità)e quelli in cui sono ehm diciamo sfalsati....

Forse intendi dire l'instabilità baroclina : asse verticale fra il minimo al suolo e quello in quota è obliquo.
Ma le avvezioni di aria potenzialmente + densa è un'altra cosa (che poi, come conseguenza, può aumentare l'instabilità baroclina........).

Gianluca Morsa
15th April 2006, 15:11
sì sì quella germà!

Burian-Rodan
15th April 2006, 15:12
sì sì quella germà!

;)