Visualizza Versione Completa : Quando la neve la faceva davvero....
Snowhell
20th March 2006, 21:23
Estrapolato da racconti di anziano di Santa Eufemia a Maiella! :D
Sant'Eufemia a Maiella, data la sua altitudine m.870, la temperatura non è molto rigida, ma freddo e neve, saltuariamente fanno la loro comparsa anche in pieno autunno e a primavera inoltrata. INFATTI, nel 1900, il maggio, una grande nevicata provocò il crollo del tetto di un fienile in contrada Ricciardi. La notte del 16 ottobre 1917, per l'improvvisa caduta di metri 1.50 di neve fino a verso S.Tommaso, mandrie di pecore, bovini ed equini, rimasero bloccate al PRATO DELLA CORTE, alla contrada Costa, al PRATUCCIO e sul monte MORRONE. 300 pecore di Don Pietro Di Vecchia, rimasero sotto la neve in contrada BANCHETTE DEL FERRO. Una squadra di volenterosi giovani si adoperò di ricondurle al paesegnei giorni successivi. Per sfamarle con foglie di alberi-dopo il lungo digiuno, si rese necessario il taglio di due grosse querce in contrada FOSSIGNARELLI.
Nel maggio 1918, l a caduta di circa 60 cm. di neve, in montagna provocola rottura di molte piante di faggio.
Il 19 marzo 1919, la caduta di oltre 2 metri di neve, per il traffico interrotto, ritardò il trasporto al Cimitero di persone decedute.
Nel 1929, per la caduta di circa 2 metri di neve il 28 novembre, il traffico stradale con S.Valentino rimase bloccato fino al 30 maro successivo. Per dette ragioni, il servizio postale con caramanico venne svolto a mezzo pedone, mentre da Caramanico a S.Valentino, detto servizio venne praticato con muli o cavalli.
Nell'inverno 1941 - 42, la neve, con freddo oltre i 12 gradi, superò i due metri.
Nel 1944,l a prima nevicata di oltre 2 metri, cadde il 10 gennaio a causa di forte gelate, le strade rimasero bloccate fino febbraio successivo.
Nevizio BANNATO A VITA
20th March 2006, 21:34
SPETTACOLO !
Burian-Rodan
20th March 2006, 22:31
.....incredibili le risorse delle località esposte a est con la Maiellona che gli sta dietro a fare da Stau ;)
Valeneve
20th March 2006, 23:26
che posti!e che tempi!!!
ale3000
21st March 2006, 09:06
Spettacolare! Tornassero quei tempi.
Claudiano
21st March 2006, 13:25
vengono i brividi :brr: :love:
Nel 1929, per la caduta di circa 2 metri di neve il 28 novembre, il traffico stradale con S.Valentino rimase bloccato fino al 30 maro successivo. Per dette ragioni, il servizio postale con caramanico venne svolto a mezzo pedone, mentre da Caramanico a S.Valentino, detto servizio venne praticato con muli o cavalli.
in quell'anno Roccacacaramanico acquisì il guinness dei primati per il quantitativo di neve caduto in un giorno, se non mi sbaglio 296cm :love:
daregaz
21st March 2006, 14:01
esatto Claudio.. record ufficioso
burianfurioso!
21st March 2006, 14:21
porca zozza!!!!mi devo informare quanta ne fece a salle nel 29!!!ma nevicò più del 56?????????
Claudiano
21st March 2006, 14:32
ma nevicò più del 56?????????
bella domanda :-k
Snowhell
21st March 2006, 14:53
ma nevicò più del 56?????????
bella domanda :-k
nn credo, ma mediamente quelle erano le annate una volta!! :) ;)
Claudiano
21st March 2006, 15:29
ma nevicò più del 56?????????
bella domanda :-k
nn credo, ma mediamente quelle erano le annate una volta!! :) ;)
bhè Giovà quelle annate capitavano e capitano tutt'ora ogni 30 anni :)
certamente però le nevicate "normali" erano più frequenti di oggi :confused:
daregaz
21st March 2006, 15:30
da quello ke so io in Abruzzo nel 29 fece più neve del 56..
Snowhell
21st March 2006, 16:21
da quello ke so io in Abruzzo nel 29 fece più neve del 56..
il 1929 è stata la leggenda delle leggende, superiore anche al '56, caddero oltre 10 metri di neve a Roccacaramanico!! :)
Snowhell
21st March 2006, 16:25
ma nevicò più del 56?????????
bella domanda :-k
nn credo, ma mediamente quelle erano le annate una volta!! :) ;)
bhè Giovà quelle annate capitavano e capitano tutt'ora ogni 30 anni :)
certamente però le nevicate "normali" erano più frequenti di oggi :confused:
Apparte gli acuti del '56 e del '29, gli anni che vanno dai primi del 1900 sino a metà degli anni '70, era tutti mediamenti molto più nevosi del 2005(per esempio)....verso la fine degli anni '70 e negli anni '80 tutto è cominciato lentamente a scemare, fino agli orridi anni '90...ora dal 2000 pare ci sia qualche timido accenno al ritorno graduale all'antico...vedremo!! ;)
Gianluca Morsa
21st March 2006, 16:26
da quello ke so io in Abruzzo nel 29 fece più neve del 56..
il 1929 è stata la leggenda delle leggende, superiore anche al '56, caddero oltre 10 metri di neve a Roccacaramanico!! :)
ma non erano caduti 296cm?
Snowhell
21st March 2006, 16:27
da quello ke so io in Abruzzo nel 29 fece più neve del 56..
il 1929 è stata la leggenda delle leggende, superiore anche al '56, caddero oltre 10 metri di neve a Roccacaramanico!! :)
ma non erano caduti 296cm?
nel dicembre 1962 caddero 340cm. in un giorno, ufficiosamente secondo il mitico Bernacca!! ;)
Snowhell
21st March 2006, 16:28
guardate che bellezza....
:D
http://www.meteogiornale.it/reportages/read.php?id=54
daregaz
21st March 2006, 16:31
snowboy 296cm caddero in una sola notte, ma in tutto l'inverno si possono esser stati stimati oltre i mille centimetri di neve
Gianluca Morsa
21st March 2006, 16:31
guardate che bellezza....
:D
http://www.meteogiornale.it/reportages/read.php?id=54 :love:
Claudiano
21st March 2006, 17:00
snowboy 296cm caddero in una sola notte, ma in tutto l'inverno si possono esser stati stimati oltre i mille centimetri di neve
esatto :love:
nel dicembre 1962 caddero 340cm. in un giorno, ufficiosamente secondo il mitico Bernacca!!
questo non lo sapevo.... :-k
Snowhell
21st March 2006, 17:40
snowboy 296cm caddero in una sola notte, ma in tutto l'inverno si possono esser stati stimati oltre i mille centimetri di neve
esatto :love:
nel dicembre 1961 caddero 340cm. in un giorno, ufficiosamente secondo il mitico Bernacca!!
questo non lo sapevo.... :-k
come nn lo sapevi...?? :confused:
uscì sulla "Rivista aeronautica del Luglio/Settembre 1962, nell'articolo: Il tempo in Italia, dove afferma che dal giorno 14 al 20 Dicembre 1961 per la presenza di alte pressioni sull'europa settentrionale, si ha un marcato afflusso di aria fredda sull'Italia......a Roccacaramanico(PE) la massima precipitazione rilevata in un giorno è stata in fatti di 340cm. di neve!
Aggiungo poi che nell'inverno 2001/2002, sono caduti circa 300cm. di neve in un paio di giorni!
Sul libro "il clima d'Italia" di Mennella danno un massimo accumulo al suolo giornaliero di 180cm...anche questo come dato ufficiale. ;)
CACCIATORE DI BUFERE
21st March 2006, 18:57
Estrapolato da racconti di anziano di Santa Eufemia a Maiella! :D
Sant'Eufemia a Maiella, data la sua altitudine m.870, la temperatura non è molto rigida, ma freddo e neve, saltuariamente fanno la loro comparsa anche in pieno autunno e a primavera inoltrata. INFATTI, nel 1900, il maggio, una grande nevicata provocò il crollo del tetto di un fienile in contrada Ricciardi. La notte del 16 ottobre 1917, per l'improvvisa caduta di metri 1.50 di neve fino a verso S.Tommaso, mandrie di pecore, bovini ed equini, rimasero bloccate al PRATO DELLA CORTE, alla contrada Costa, al PRATUCCIO e sul monte MORRONE. 300 pecore di Don Pietro Di Vecchia, rimasero sotto la neve in contrada BANCHETTE DEL FERRO. Una squadra di volenterosi giovani si adoperò di ricondurle al paesegnei giorni successivi. Per sfamarle con foglie di alberi-dopo il lungo digiuno, si rese necessario il taglio di due grosse querce in contrada FOSSIGNARELLI.
Nel maggio 1918, l a caduta di circa 60 cm. di neve, in montagna provocola rottura di molte piante di faggio.
Il 19 marzo 1919, la caduta di oltre 2 metri di neve, per il traffico interrotto, ritardò il trasporto al Cimitero di persone decedute.
Nel 1929, per la caduta di circa 2 metri di neve il 28 novembre, il traffico stradale con S.Valentino rimase bloccato fino al 30 maro successivo. Per dette ragioni, il servizio postale con caramanico venne svolto a mezzo pedone, mentre da Caramanico a S.Valentino, detto servizio venne praticato con muli o cavalli.
Nell'inverno 1941 - 42, la neve, con freddo oltre i 12 gradi, superò i due metri.
Nel 1944,l a prima nevicata di oltre 2 metri, cadde il 10 gennaio a causa di forte gelate, le strade rimasero bloccate fino febbraio successivo.se nn sbaglio la data del 17 ottobre 1917 fu anke la stessa della terribile nevicata ke sul gran sasso stermino' circa 20000 equini ke ancora nn venivano riportati a valle e provoco'purtroppo anke la morte di una famiglia di pastori ancor oggi commemorati con un monumento a campo imperatore
CACCIATORE DI BUFERE
21st March 2006, 18:57
Estrapolato da racconti di anziano di Santa Eufemia a Maiella! :D
Sant'Eufemia a Maiella, data la sua altitudine m.870, la temperatura non è molto rigida, ma freddo e neve, saltuariamente fanno la loro comparsa anche in pieno autunno e a primavera inoltrata. INFATTI, nel 1900, il maggio, una grande nevicata provocò il crollo del tetto di un fienile in contrada Ricciardi. La notte del 16 ottobre 1917, per l'improvvisa caduta di metri 1.50 di neve fino a verso S.Tommaso, mandrie di pecore, bovini ed equini, rimasero bloccate al PRATO DELLA CORTE, alla contrada Costa, al PRATUCCIO e sul monte MORRONE. 300 pecore di Don Pietro Di Vecchia, rimasero sotto la neve in contrada BANCHETTE DEL FERRO. Una squadra di volenterosi giovani si adoperò di ricondurle al paesegnei giorni successivi. Per sfamarle con foglie di alberi-dopo il lungo digiuno, si rese necessario il taglio di due grosse querce in contrada FOSSIGNARELLI.
Nel maggio 1918, l a caduta di circa 60 cm. di neve, in montagna provocola rottura di molte piante di faggio.
Il 19 marzo 1919, la caduta di oltre 2 metri di neve, per il traffico interrotto, ritardò il trasporto al Cimitero di persone decedute.
Nel 1929, per la caduta di circa 2 metri di neve il 28 novembre, il traffico stradale con S.Valentino rimase bloccato fino al 30 maro successivo. Per dette ragioni, il servizio postale con caramanico venne svolto a mezzo pedone, mentre da Caramanico a S.Valentino, detto servizio venne praticato con muli o cavalli.
Nell'inverno 1941 - 42, la neve, con freddo oltre i 12 gradi, superò i due metri.
Nel 1944,l a prima nevicata di oltre 2 metri, cadde il 10 gennaio a causa di forte gelate, le strade rimasero bloccate fino febbraio successivo.se nn sbaglio la data del 17 ottobre 1917 fu anke la stessa della terribile nevicata ke sul gran sasso stermino' circa 20000 equini ke ancora nn venivano riportati a valle e provoco'purtroppo anke la morte di una famiglia di pastori ancor oggi commemorati con un monumento a campo imperatore
Snowhell
22nd March 2006, 01:25
Estrapolato da racconti di anziano di Santa Eufemia a Maiella! :D
Sant'Eufemia a Maiella, data la sua altitudine m.870, la temperatura non è molto rigida, ma freddo e neve, saltuariamente fanno la loro comparsa anche in pieno autunno e a primavera inoltrata. INFATTI, nel 1900, il maggio, una grande nevicata provocò il crollo del tetto di un fienile in contrada Ricciardi. La notte del 16 ottobre 1917, per l'improvvisa caduta di metri 1.50 di neve fino a verso S.Tommaso, mandrie di pecore, bovini ed equini, rimasero bloccate al PRATO DELLA CORTE, alla contrada Costa, al PRATUCCIO e sul monte MORRONE. 300 pecore di Don Pietro Di Vecchia, rimasero sotto la neve in contrada BANCHETTE DEL FERRO. Una squadra di volenterosi giovani si adoperò di ricondurle al paesegnei giorni successivi. Per sfamarle con foglie di alberi-dopo il lungo digiuno, si rese necessario il taglio di due grosse querce in contrada FOSSIGNARELLI.
Nel maggio 1918, l a caduta di circa 60 cm. di neve, in montagna provocola rottura di molte piante di faggio.
Il 19 marzo 1919, la caduta di oltre 2 metri di neve, per il traffico interrotto, ritardò il trasporto al Cimitero di persone decedute.
Nel 1929, per la caduta di circa 2 metri di neve il 28 novembre, il traffico stradale con S.Valentino rimase bloccato fino al 30 maro successivo. Per dette ragioni, il servizio postale con caramanico venne svolto a mezzo pedone, mentre da Caramanico a S.Valentino, detto servizio venne praticato con muli o cavalli.
Nell'inverno 1941 - 42, la neve, con freddo oltre i 12 gradi, superò i due metri.
Nel 1944,l a prima nevicata di oltre 2 metri, cadde il 10 gennaio a causa di forte gelate, le strade rimasero bloccate fino febbraio successivo.
se nn sbaglio la data del 17 ottobre 1917 fu anke la stessa della terribile nevicata ke sul gran sasso stermino' circa 20000 equini ke ancora nn venivano riportati a valle e provoco'purtroppo anke la morte di una famiglia di pastori ancor oggi commemorati con un monumento a campo imperatore
No Gaetà, si tratta della tragedia avvenuta il 13 Ottobre 1919, così recita l'iscrizione sul monumento!
Qui il 13 Ottobre 1919
il pastore Nunzio di Roio
muore con i suoi figlioletti
sorpreso da una tormenta.
La moglie, nel disperato tentativo
di portare loro aiuto
impazzisce e muore dal dolore.
Lo scultore Vicentino Michetti
ha impresso nel marmo
questa tragedia
per onorare tutti quelli
che hanno trovato la morte
in queste montagne.
Snowhell
22nd March 2006, 10:37
Anche negli ultimi anni ci sono state bufere a Settembre/ottobre, per esempio, ma mai così potenti a quota 1600slm, qualche cm da quota 1700/1800....è pure vero che lissù le raffiche di vento creano un windchill pauroso, associate alla neve poi....
Notavo questa relativa frequenza di certi eventi nei decenni nel secolo scorso, tratto dal post precedente, siamo a 870 stavolta! :roll:
Ecco perchè i nostri anziani dicono che nn fiocca più, e prima era un'altra cosa!! :lol: :idea:
<<La notte del 16 ottobre 1917, per l'improvvisa caduta di metri 1.50 di neve fino a verso S.Tommaso, mandrie di pecore, bovini ed equini, rimasero bloccate al PRATO DELLA CORTE, alla contrada Costa, al PRATUCCIO e sul monte MORRONE. 300 pecore di Don Pietro Di Vecchia, rimasero sotto la neve in contrada BANCHETTE DEL FERRO. Una squadra di volenterosi giovani si adoperò di ricondurle al paesegnei giorni successivi. Per sfamarle con foglie di alberi-dopo il lungo digiuno, si rese necessario il taglio di due grosse querce in contrada FOSSIGNARELLI.>>.
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