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Nevizio BANNATO A VITA
15th March 2006, 10:38
Buongiorno cari amici tra le tante cose che sto studiando sulla meteorologia ce ne sono alcune che mi risultano difficili da comprendere tra queste ce una cosa che propio non riesco a comprendere...Il getto polare e le Onde di Rosby...so che qualcuno ha la competenza per spiegarmelo...Ringrazio anticipatamente ;)

Burian-Rodan
15th March 2006, 11:42
Fabrì....anche questo è un argomento arrapante...... :D ;)

Allora le onde di Rosby sono delle linee ideali tracciate al suolo dalle ondulazioni del getto polare ed hanno una forma solo approssimativamente uguale a una sinusoide......

Sono dovute alla corrente a getto in quota di 300 hPa circa : la corrente a getto è una specie di "tubo" in cui scorrono venti velocissimi da ovest verso est in media.
Le fratture di tale corrente a getto formano anche le depressioni al suolo dei grandi cicolini semi-permanenti (tipo il ciclone d'Islanda.....).

L'origine delle onde di Rosby, che sono dinamiche e cambiano continuamente forma nella loro ondulazione, sono dovute principalmente allo scambio termico fra il polo e l'equatore.

Sul ramo ascendente delle onde di Rosby (che vede affluire da Nord aria fredda e da sud quella calda, quindi sede di maggiore contrasto termico) si forma una catena di depressioni che scorrono in seno alle correnti occidentali per arrivare, poi, a condizionarela nostra penisola.
Viene coinvolto il ramo ascendente perchè è su questo che si attiva la circolazione antioraria della formazione delle depressioni (forza di Coriolis).

Burian-Rodan
15th March 2006, 11:56
Ci sono, poi, due scuole di pensiero sulla origine delle "onde di Rosby".

Una "scuola" vede la loro origine nella fluttuazione del Vortice polare.

Un'altra afferma che, invece, è la corrente a getto (il "tubo" in quota !) a creare le "onde ideali" al suolo e l'esistenza del Vortice polare è solo la conseguenza dell'esistenza di tale corrente a getto.

Nevizio BANNATO A VITA
15th March 2006, 13:57
Benissimo!Grazie Germa'...un'altra cosa molto spesso si sente parlare di depressioni permanenti direi per lo piu' stagionali un esempio e la depressione d'islanda tale depressione dipende anche dalla corrente del golfo?Mi spiego meglio la corrente calda che risale verso nord scontrandosi con quella fredda di origine polare crea una Intabilita' continua propio nei pressi dell'isola gia' citata percui questa continua Intabilita' per lo piu' sul mare e' motivo di questi minimi sepre cosi' profondi...è strettamente legataanche alla corrente del golfo?

Stormchaser
15th March 2006, 15:24
solo un appunto.....onde di roSSby...

Nevizio BANNATO A VITA
15th March 2006, 15:34
solo un appunto.....onde di roSSby...
:tie: :D

Burian-Rodan
15th March 2006, 16:23
solo un appunto.....onde di roSSby...

:king:

Giulio Monteverde Vecchio
22nd March 2006, 10:17
Fabrì....anche questo è un argomento arrapante...... :D ;)

Allora le onde di Rosby sono delle linee ideali tracciate al suolo dalle ondulazioni del getto polare ed hanno una forma solo approssimativamente uguale a una sinusoide......

Sono dovute alla corrente a getto in quota di 300 hPa circa : la corrente a getto è una specie di "tubo" in cui scorrono venti velocissimi da ovest verso est in media.
Le fratture di tale corrente a getto formano anche le depressioni al suolo dei grandi cicolini semi-permanenti (tipo il ciclone d'Islanda.....).

L'origine delle onde di Rosby, che sono dinamiche e cambiano continuamente forma nella loro ondulazione, sono dovute principalmente allo scambio termico fra il polo e l'equatore.

Sul ramo ascendente delle onde di Rosby (che vede affluire da Nord aria fredda e da sud quella calda, quindi sede di maggiore contrasto termico) si forma una catena di depressioni che scorrono in seno alle correnti occidentali per arrivare, poi, a condizionarela nostra penisola.
Viene coinvolto il ramo ascendente perchè è su questo che si attiva la circolazione antioraria della formazione delle depressioni (forza di Coriolis).

Germano, io ricordo questo, correggetemi se sbaglio. La corrente a getto dovrebbe verificarsi lì dove le differenze termiche sono più marcate. Al polo salendo verso l'alto si incontra prima la stratosfera, dove la T aumenta con la quota. Allo stesso livello all'equatore ci troviamo ancora in troposfera con andamento della T che diminuisce all'aumentare della quota. Si individua così un livello di maggiore differenza dove si genera la corrente a getto. E' corretto?
Ciao a tutti e complimenti per quanto è vasta questa sezione!!

MeteoPescara
22nd March 2006, 10:24
giulio ai poli la stratosfera inizia a circa 5000 metri, mentre all'equatore a circa 8000 metri (se non oltre). Anche questo influisce sullo scambio energetico tra le due zone.

cmq le onde di rocco, ossia la corrente a getto, e' utile per previsioni a lungo termine, mi sembra evidente il motivo ;)

Burian-Rodan
22nd March 2006, 10:38
E' vero che al Polo lo spessore della statosfera è minore rispetto all'equatore.

La corrente a getto si origina lì dove avvengono i maggiori scambi termici fra grandi masse d'aria e quindi lì dove risulta più forte il gradiente orizzontale di temperatura e quindi di pressione atmosferica.
Infatti in queste zone si originano, proprio per tale forte grediente orizzontale, forti venti orizzontali che formano la corrente a getto.

La cosa avviene intorno ai 30° e 60° di latitudine (ma l'ultima è + forte).

Giulio Monteverde Vecchio
22nd March 2006, 11:10
Grazie per le risposte, buona giornata a tutti!!