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Visualizza Versione Completa : Perchè inverno così?



Sandro
8th March 2006, 17:27
Salve. Mi sto ponendo una domanda da molto tempo riguardante quest'inverno.

Seguo le carte meteo da quasi un anno (il primo inverno che passo) e mi chiedevo: perchè ogni ondata fredda che abbiamo avuto (apparte le 1000 inc****e) c'è stata sempre una situazione del genere?: arrivo perturbazione con pioggia abbondante e forte con temperature alte, poi dopo 18-24 ore arrivo del freddo con diminuzione-fine precipitazioni e un seguito con un formazione di precipitazioni molto sporadiche e solo rovesci con carte precipitative sempre a 0.1mm nella fascia marche-abruzzo?
Non capisco, è normale, è un caso di quest'anno? E così che funziona in adriatico? perchè al nord arrivano aria fredda e perturbazioni pesanti insieme?
Cioè quest'anno ho visto solo la ripetizione continua di questa situazione già descritta.Possibile che non si riesca ad avere carte 15-20mm con l'arrivo del freddo dalla porta della bora?

Non so mi sono spiegato, grazie per le eventuali risposte
;)

Burian-Rodan
8th March 2006, 18:22
Le occasioni di neve in Abruzzo orientale sono state non poche.

Ma in tutte quelle avvenute finora c'è stato un minimo sullo ionio non molto profondo e quindi poche prp !
E' successo così ed è un caso : ogni stagione ha una storia a se.....

Il caldo che precedeva l'arrivo dal freddo era dovuto alla circolazione delle correnti provocata dalla disposizione del minimo sul mediterraneo (localizzato sul Tirreno).
Poi durante il suo decorso, tale minimo shiftava verso sud-est cambiando l'orientamento delle correnti al suolo (per l'adriatico da NE).
Ma nell'ultima disposizione le isobare non erano mai fitte, il minimo mai abbastanza profondo e l'ur in quota abbastanza bassa e.....quindi..... :(
poi c'era anche una circolazione in quota da considerare nell'ambito del sistema "ondoso" su scala europea......che in corrisposndenza della discesa del minimo sullo ionio, raffreddava anche la quota.....

Il nord (pianura Padana) ha avuto solo nevicata da "cuscinetto" indotte dallo scorrimento dell'aria + mite e umida da sud (Tirreno) sul cuscino freddo con base il suolo.
A volte questo evento è avvenuto con temperature non basse a 850hPa (quindi omotermia fino al suolo !) e altre con un bel freddo in quota proveniente dl Nord-Europa con minimo sulle Baleari o sulla Francia.
Il freddo in quota in quei casi si è arrestato all'Italia del Nord.
Non ricordo esattamente le date ma ricordo gli eventi !

La nevicata che ha regalato 40 cm di neve a Milano (fine gennaio ?) avveniva dopo lo scorrimento del Burian da NE sull'Italia : quindi padania ben fredda al suolo e poi grande sciroccata da sud sud-est che ha "insistito" per 3 giorni circa (con minimo sulla Francia e poii Spagna mi sembra.....).
Ma il terzo giorno lo scirocco ha manifestato la sua vera identità di aria calda e quindi, erodendo il cuscino freddo sottostante, ha trasformato la prp nevosa in pioggia.

Sandro
8th March 2006, 18:36
ho capito grazie :) quindi supponevo bene e che la "sfiga" (ok nella meteo non esiste però non trovo altri termini :) ) ci ha perseguitato sempre..

Stormchaser
8th March 2006, 18:50
si posso confermare le tue affermazioni....si potrebbe definire un inverno freddo ed abbastanza secco alle basse quote

Gianluca Morsa
8th March 2006, 20:34
ieri il minimo era abbastanza profondo

secondo me è sempre mancato un fottuto richiamo di aria umida da sud-est

Burian-Rodan
8th March 2006, 21:49
secondo me è sempre mancato un fottuto richiamo di aria umida da sud-est

....anche..... :(

Burian-Rodan
8th March 2006, 21:57
Eppure questo inverno è stato (giustamente) previsto con NAO Index negativa.

In effetti così è stato : la cosa si è manifestata con l'alta delle azzorre che parecchie volte si è protratta verso l'Inghilterra favorendo lo scorrimento meridiano, lungo il suo bordo orientale, delle gocce fredde di cut-off e non, in quota verso la nostra penisola....... ;) (ingrediente succulento per le ondate di freddo con innesco della relativa instabilità sul mediterraneo).

Sembrava addirittura che dovesse essere un inverno di "portata storica" :king: (ricordo i moniti di Madrigali.........).

Ma la meteo, si sa, è "indominabile" per sua natura.....(ed è bello che sia così !!).

Potrà darsi, ad esempio, che quest'altro anno avremo un inverno con NAO index positiva, dominato dal flusso zonale atlantico e magari nel mezzo si creeranno quei giorni di gran freddo da "Burian" che apporteranno anche 30 cm di neve a Pescara, tanto x fare un esempio ;)

Burian-Rodan
8th March 2006, 22:03
secondo me è sempre mancato un fottuto richiamo di aria umida da sud-est

....in effetti l'effetto della cosiddetta "ritornante" è mancata parecchie volte.

Così com'è mancato lo scorrimento di aria fredda in quota nella direzione Sud-Est----->Nord-Ovest sull'adriatico meridionale (al largo della Puglia). La configurazione che si è realizzata il fatidico 29 Gennaio 2005 :love:

Da sud-est ricordo una incursione alla fine di Novembre (mi sembra il 23 novembre 2005) che però ha assunto una traiettoria tale che, risalendo l'adriatico, è andata a rientrare da est sulle Marche settentrionali !!
Infatti Francesco da Lanciano fece delle foto della bufera di Urbino.
Quindi Abruzzo "saltato"...... :mad:

Burian-Rodan
8th March 2006, 22:13
La "sfiga" in meteorologia non ha obiettivi fissi ma probabili.......

Ad esempio, quest'anno ha fatto molta più neve a Milano che a Torino.

Ad esempio a fine Novembre e ai primi di Dicembre nevicò a Milano e non a Torino solo xchè la direttrice del flusso umido dal Tirreno che scorreva sul cuscinetto freddo al suolo, prese la direttrice da sud-ovest dal Golfo di Genova fin verso la pianura Padana.
Quindi Torino rimase sotto "ombra" pluviometrica, anzi nivometrica :king:

Secondo me Torino becca bene la neve se la direttrice del flusso umido scorre dal sud-est tirrenico in modo da entrare bene nel catino padano del Nord-Ovest. Oppure anche dall'est adriatico dell'apertura padana sul mare, ma la strada è + lunga......

E la direttrice dei flussi delle corrente è regolato della disposizione dei minimi al suolo : la loro collocazione e la loro forma daranno luogo ad un certo tipo di correnti al suolo e alla loro direzione.

Gianluca Morsa
8th March 2006, 22:26
comunque qualsiasi sia la causa è stato un inverno senza umidità, freddo sterile

Burian-Rodan
8th March 2006, 22:29
comunque qualsiasi sia la causa è stato un inverno senza umidità, freddo sterile

Si, infatti.....
:(

Stormchaser
8th March 2006, 22:31
comunque qualsiasi sia la causa è stato un inverno senza umidità, freddo sterile

Si, infatti.....
:(

come avevo detto io allora......comunque sterile o non, mi ha fatto divertire tantissimo anche quest`inverno con i suoi 65cm...

sottozero
8th March 2006, 22:34
comunque qualsiasi sia la causa è stato un inverno senza umidità, freddo sterile

come hai detto tu ... e' mancato quel richiamo umido da sud.. in pratica ti prendo come esempio lunedi' scorso porca vacca :mad: una temperatura precisa in quota ed il gioco era fatto . purtroppo dopo che si e' raffreddato ci mancava l'umidita' :( :mad:

Sandro
8th March 2006, 22:39
ok

Burian-Rodan
8th March 2006, 22:39
comunque qualsiasi sia la causa è stato un inverno senza umidità, freddo sterile

Si, infatti.....
:(

come avevo detto io allora......comunque sterile o non, mi ha fatto divertire tantissimo anche quest`inverno con i suoi 65cm...

Vedi, quest'anno Sulmona ha avuto la sua brava razione di neve a differenza della costa e dell' "asse collinare orientale".....
Mentre l'anno scorso è stato esattamente il contrario :teacher:

Questo spiega quanto la meteo sia imprevedibile........ ;) :king:

Ad esempio Storm, guardando solo il suo orticello, potrà dire che l'inverno è stato molto interessante mentre i "costieri" no......

Nel gennaio del 2005 chi "gioiva", invece ?? :king:

Sandro
8th March 2006, 22:43
:king: :king: :king:

Stormchaser
8th March 2006, 22:51
Nel gennaio del 2005 chi "gioiva", invece ?? :king:

un po per uno.........



e comunque i "grandi inverni" sembrano lontani anni luce......

burianfurioso!
9th March 2006, 13:36
il minimo di lunedi' era più profondo di quello del 29 gennaio2005....o mi sbaglio???????quello era1005 però era doppio...

Gianluca Morsa
9th March 2006, 14:30
il minimo di lunedi' era più profondo di quello del 29 gennaio2005....o mi sbaglio???????quello era1005 però era doppio...
quella volta era umido da far paura, con aria che in quota era da sud-est

io credo che sia fondamentale questa configurazione ovvero nord-est negli strati bassi e sud-est in quota....
forse và a finire che sono più congeniali i minimi sul basso tirreno che su taranto, se non arriva qualche ritornante taranto è inutile...
altro che stau e stau, mi ero proprio fissato con lo stau, non serve a un emerita minchia

Burian-Rodan
9th March 2006, 16:10
il minimo di lunedi' era più profondo di quello del 29 gennaio2005....o mi sbaglio???????quello era1005 però era doppio...
quella volta era umido da far paura, con aria che in quota era da sud-est

io credo che sia fondamentale questa configurazione ovvero nord-est negli strati bassi e sud-est in quota....
forse và a finire che sono più congeniali i minimi sul basso tirreno che su taranto, se non arriva qualche ritornante taranto è inutile...
altro che stau e stau, mi ero proprio fissato con lo stau, non serve a un emerita minchia

Beh....diciamo che lo scorrimento dell'aria fredda in quota da sud-est può essere utile quando il minimo non è ben centrato sullo ionio o non sufficientemente profondo.
Se la quota non aiuta, può essere utile la ritornante da sud-est prodotta dal minimo (sempre sullo Ionio !).

Poi lo Stau, secondo me, conta eccome.... ;)
In adriatico è sufficiente uno sbuffetto da NE per vedere quantomeno qualcosa !! C'è il mare adriatico !!!! E lo scorrimento dell'aria sopra la sua superficie crea già di per sè instabilità (caricamento ur + Stau !).

Altro punto : con il minimo al suolo sulla Calabria occidentale il vento al suolo sulla parte orientale dell'Abruzzo è da Nord-Ovest : chiedete a Giovanni De Palma quanto gli piace questa configurazione !! :D :king:

Giulio Monteverde Vecchio
14th March 2006, 12:30
il minimo di lunedi' era più profondo di quello del 29 gennaio2005....o mi sbaglio???????quello era1005 però era doppio...
quella volta era umido da far paura, con aria che in quota era da sud-est

io credo che sia fondamentale questa configurazione ovvero nord-est negli strati bassi e sud-est in quota....
forse và a finire che sono più congeniali i minimi sul basso tirreno che su taranto, se non arriva qualche ritornante taranto è inutile...
altro che stau e stau, mi ero proprio fissato con lo stau, non serve a un emerita minchia

Beh....diciamo che lo scorrimento dell'aria fredda in quota da sud-est può essere utile quando il minimo non è ben centrato sullo ionio o non sufficientemente profondo.
Se la quota non aiuta, può essere utile la ritornante da sud-est prodotta dal minimo (sempre sullo Ionio !).

Poi lo Stau, secondo me, conta eccome.... ;)
In adriatico è sufficiente uno sbuffetto da NE per vedere quantomeno qualcosa !! C'è il mare adriatico !!!! E lo scorrimento dell'aria sopra la sua superficie crea già di per sè instabilità (caricamento ur + Stau !).

Altro punto : con il minimo al suolo sulla Calabria occidentale il vento al suolo sulla parte orientale dell'Abruzzo è da Nord-Ovest : chiedete a Giovanni De Palma quanto gli piace questa configurazione !! :D :king:

Carissimo Germano, ti faccio i miei complimenti per la passione e la competenza. La lettura dell'inverno che hai fatto per l'Adriatico (centrale) vale benissimo per il Tirreno (centrale). Noi abbiamo avuto giorni e giorni di nord-est al suolo e in quota, ur bassa. Solo lo stau ha permesso le precipitazoni, quindi tutte in quota. Per cui abbiamo questo risultato paradossale: inverno quasi secco sulla pianura, 5 metri di neve al Terminillo. Condivido il nord-ovest al suolo per Pescara, anche se ha un dp meno difficile che Roma. Ciao!!

Giulio Monteverde Vecchio
14th March 2006, 14:18
il minimo di lunedi' era più profondo di quello del 29 gennaio2005....o mi sbaglio???????quello era1005 però era doppio...
quella volta era umido da far paura, con aria che in quota era da sud-est

io credo che sia fondamentale questa configurazione ovvero nord-est negli strati bassi e sud-est in quota....
forse và a finire che sono più congeniali i minimi sul basso tirreno che su taranto, se non arriva qualche ritornante taranto è inutile...
altro che stau e stau, mi ero proprio fissato con lo stau, non serve a un emerita minchia

Beh....diciamo che lo scorrimento dell'aria fredda in quota da sud-est può essere utile quando il minimo non è ben centrato sullo ionio o non sufficientemente profondo.
Se la quota non aiuta, può essere utile la ritornante da sud-est prodotta dal minimo (sempre sullo Ionio !).

Poi lo Stau, secondo me, conta eccome.... ;)
In adriatico è sufficiente uno sbuffetto da NE per vedere quantomeno qualcosa !! C'è il mare adriatico !!!! E lo scorrimento dell'aria sopra la sua superficie crea già di per sè instabilità (caricamento ur + Stau !).

Altro punto : con il minimo al suolo sulla Calabria occidentale il vento al suolo sulla parte orientale dell'Abruzzo è da Nord-Ovest : chiedete a Giovanni De Palma quanto gli piace questa configurazione !! :D :king:

Carissimo Germano, ti faccio i miei complimenti per la passione e la competenza. La lettura dell'inverno che hai fatto per l'Adriatico (centrale) vale benissimo per il Tirreno (centrale). Noi abbiamo avuto giorni e giorni di nord-est al suolo e in quota, ur bassa. Solo lo stau ha permesso le precipitazoni, quindi tutte in quota. Per cui abbiamo questo risultato paradossale: inverno quasi secco sulla pianura, 5 metri di neve al Terminillo. Condivido il nord-ovest al suolo per Pescara, anche se ha un dp meno difficile che Roma. Ciao!!

Dati cfs:
http://www.romameteo.it/xs2/viewtopic.php?t=434

Ciao!!

Nevizio BANNATO A VITA
14th March 2006, 16:23
Un altra cosa che vorrei aggiungere alla perfetta analisi Germano e che in questo inverno se sorvoliamo sulla irruzione di Novenbre il freddo non e' mai entrato nello stesso momento in cui il minimo era centrato dove puo 'fare male da noi...io penso che ionio non sia il top per noi...il top per noi secondo me e tra ponza e la basilicata in quella posizione ho notato che c'e' richiamo freddo di aria da NE con aria fredda enttrante dalla porta della Bora con una dpressione che alimentata quindi ulteriormente dall'aria fredda entrante nel campro depresionario va a fare ulteriormente approfondire il minimo minimo gias' doi per se profondo...a mio avviso con un minimo tra la basilicata e le isolòe ponziane con una bella botta di Burian con isoterme di -10° a 850 hPa entranti nello tesso momento sull'adriatico e' il top sarebbero bufere di neve assurde da Pescara a Lecce...inoltre ave5te notato quando e' im,portante il freddo in quota?Se avessimo avuto una -35° a 500 che scalzava una -20° con le stesse isoterme di Domenica a 850 pescara sarebbe stata sommersa...Questo è stato l'inverno delle incogreunze e delle non pefetti apopuntamenti con freddo e depressione...lo ripeto lo stau si puo far neviacre magari pure imbiancare ma è poca roba in cofronto a freddo entrante piu' una bella depressione tra la basilicata e ponza....