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Visualizza Versione Completa : riscaldamenti stratosferici



Gianluca Morsa
24th January 2006, 21:08
per quale motivo vengono a determinare successivamente un raffreddamento negli strati + bassi?da cosa sono originati?


ma sopratutto i modelli tengono conto di questi?

Stormchaser
24th January 2006, 21:12
ti rimando a questo...

http://www.nimbus.it/faq/meteo/020220stratwarming.htm

MeteoPescara
24th January 2006, 21:14
un riscaldamento stratosferico, si parla della quota tra 10 e 50 hpa se non erro, avvolte è soggetta forti riscaldamenti, si parla di cifre anche che arrivano a +70°. Questo forte riscaldamento distrugge a quella quota il vortice polare e si viene a formare di conseguenza un potente anticiclone, per cui la formazione di questa cupola butta in modo prepotente verso sud tutta l'aria gelida che caratterizza il polo.

Ora è in atto uno strat, sicuramente butterà aria fredda verso sud, speriamo verso di noi (ultimamente sceglie o canada o siberia orientale)

Gianluca Morsa
24th January 2006, 21:22
vi dico la verità, già lo sapevo cos'era

volevo solo sentirvi parlare di nuovo solo e soltanto di meteo










e poi sentivo nostalgia di burian e rodan e delle sue spiegazioni da prof! :D :D :D

Claudiano
24th January 2006, 21:29
:^o 8-[

MeteoPescara
24th January 2006, 21:45
dubito fortemente che lo sapevi :D

Gianluca Morsa
24th January 2006, 22:09
mi ero documentato ;) giuro :D

in realtà la domanda che volevo fare era:


ma sopratutto i modelli tengono conto di questi?

poi per tornare a parlare di meteo, e per chiarire la cosa a chi non sapesse nulla a riguardo ho posto la domanda che voi certamente avreste saputo spiegare meglio di me


ma aspetto ancora germano...

Nevizio BANNATO A VITA
25th January 2006, 17:34
IO HO POCHE NOZONI AL RIGUARDO PERCUI MI RISPARMIO TI DIREI SOLTANTO LE NOZIONI BASE...VEDIAMO SE CI RIESCE IL METEOGIORNALE

Lo Strat Warming, violento riscaldamento stratosferico incrementa gli scambi meridiani di masse d'aria

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di Andrea Meloni

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Nelle ultime settimane era apparsa più volte la notizia di un riscaldamento di alcune aree della stratosfera che avrebbe preceduto ondate di gelo su alcune regioni dell'Emisfero Nord.

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Lo Strat Warming è un violento riscaldamento di alcune regioni della Stratosfera. Da alcuni decenni è stata individuata una probabile correlazione tra il fenomeno e le ondate di gelo.

Climatologia Teleconnettiva: Strat Warming e teleconnessioni, una complessa correlazione.

La teoria teleconnettiva studia le correlazioni sul tempo atmosferico prodotto dal mutamento dello stato termico, barico e delle correnti di aria e oceano.

Una particolare attenzione viene dedicata a fenomeni come EL NINO, NAO (North Atlantic Oscillation), SP (Scandinavia Pattern), EA (Est Atlantic Pattern), EAJ (East Atlantic Jet Pattern), EP (East Pacific Pattern), NP (North Pacific Pattern), PNA (Pacific - North America Pattern), EA/WR (East Atlantic/West Russia Pattern), TNH (Tropical/Northern Hemisphere Pattern).

La Climatologia Teleconnettiva, molto meno si occupa dell'influenza climatica nella troposfera esercitata delle violente variazioni termiche in stratosfera. Perciò troviamo scarsi riscontri e pochi documenti sul tema Strat Warming.

Tutto ciò probabilmente potrebbe esser dovuto ai tempi stretti del manifestarsi del fenomeno teleconnettivo Strat Warming.

Ma forse vi sono altre difficoltà che ignoriamo, come mancanza di finanziamenti per la ricerca del fenomeno e le correlazioni.

Climatologia e meteorologia hanno approfondito parecchio solo gli studi su EL NINO, mentre scarse sono le ricerche sugli altri fenomeni. Eppure, la previsione della durata e intensità di ondate di freddo, sarebbe utile sulla pianificazione dei consumi delle risorse energetiche.

Da quanto sappiamo, esiste una relazione abbastanza probabile tra Strat Warming ed una marcata accentuazione degli scambi secondo i meridiani.

Gli scambi di masse d'aria secondo i meridiani, comportano per vaste regioni forti abbassamenti della temperatura (irruzione di aria fredda), e di conseguenza per altre un richiamo notevole di aria calda (avvezione calda).

Lo Strat Warming appare come una evidente teleconnessione, ma la risoluzione ottenibile sull'evoluzione delle masse d'aria nella media e bassa atmosfera, è soggetta solo a stime, con evidenti percentuali di errore.

L'errore è una costante delle previsioni del tempo e ancor di più di quelle climatiche diffuse dai modelli matematici, ma non per questo tali studi non hanno valore.

Ad ogni allerta di Strat Warming che potrebbe avere influenza sull'Europa, non si può associare la previsione di un'irruzione di aria fredda sull'Italia, ma si può definire appena la stima degli effetti del realizzarsi di un forte scambio di masse d'aria secondo i meridiani nel Continente.

Come descritto, se lo scambio di masse d'aria secondo i meridiani avviene nei due sensi, caldo e freddo, una previsione del tempo basata sull'avverarsi dello Strat Warming, è improponibile se prodotta per una scala nazionale, mentre appare da valutare per un Continente.

Le proiezioni climatiche basate solo sulle teleconnessioni non possono esser usate come mera previsione del tempo.

Lo Strat Warming è uno strumento utile per individuare forti scambi secondo i meridiani, ed abbozzare un trend climatico sul lungo termine per le grandezze di un Continente.

Gianluca Morsa
25th January 2006, 22:49
però ancora non capisco se gfs ad esempio ne tiene conto....
è accennato tra i suoi calcoli?

Stormchaser
25th January 2006, 23:29
però ancora non capisco se gfs ad esempio ne tiene conto....
è accennato tra i suoi calcoli?

be dato che le cose che avvengono in stratosfera si ripercuotono dopo un certo tempo anche nella troposfera, credo che il modello dovrebbe tenerne conto.....